1 aprile 2012

Lettera aperta a direzione e redazione di Frews


Oggi niente libri, niente racconti, niente estratti da grandi romanzi, niente grandi canzoni, niente poesie, niente citazioni, niente prove di strumenti di scrittura, niente leggende, niente fatti storici.
Di seguito potete leggere la mia lettera di dimissioni da quel tentativo di quotidiano on-line che era Frews (l'utilizzo del tempo al passato non è casuale). Quello che leggerete in realtà non sarebbe servito per licenziarmi dal progetto, la lettera è una pura formalità, ma nel momento in cui la decisione mi fu chiara ho sentito il bisogno di scrivere le seguenti tre pagine (almeno su Pages sono tre pagine).
Vi dico subito che ho già inviato la lettera a chi di dovere. E, soprattutto vi informo che chi di dovere è già stato informato sulla mia volontà di pubblicare il testo su questo blog (quanto adoro le Creative Commons).
A voi.

Ancora non riesco a credere al fatto che il primo documento scritto su Pages sia proprio questo. Non un racconto, non una poesia, ma questo. Tuttavia è una cosa che sento di fare, anche solo per correttezza verso coloro con i quali ho prestato i miei servigi in quanto volontario.
In quest’ultima decina di mesi ho svolto il compito di webmaster per il blog Frews. All’inizio mi sembrava una bella idea quella di provare a dare vita ad un nuovo quotidiano on-line privo di ogni filtro costituito dalla politica, dai soldi e dalla religione. Un blog sul quale fare informazione vera citando fonti, documentandosi a dovere e trovando nel complesso compito di informare (sempre più difficile in Italia) il rispetto di quello che è il più fondamentale dei principi in questo settore: la libertà.
All’inizio sembrava andare tutto bene, c’era solo un po’ troppa fretta di cominciare. Comunque il lancio avvenne senza troppi problemi, anche dal punto di vista grafico. Ero così entusiasmato dal progetto che mi ritrovai a lavorarci anche durante le due settimane di ferie che mi ero concesso, modificando codici su codici e perdendo svariate diottrie sulle migliaia di righe di codice html che formavano il nostro primo layout.
Tempo qualche mese e cominciai a vedere che i miei consigli riguardanti la partenza del quotidiano non venivano ascoltati e, ancora più importante, mi sentivo un pesce fuor d’acqua: si preferiva la quantità alla qualità per quanto riguarda il materiale offerto ai lettori. Si era persino cominciato a reclutare redattori su redattori senza, forse, sincerarsi sulla loro effettiva capacità di scrivere post utili e privi al loro interno di opinioni personali (dannose per un’informazione degna di questo nome).
In questi ultimi mesi si è arrivato al culmine: articoli privi di documentazione, fatti di cronaca completamente stravolti dalle opinioni personali, articoli a volte completamente inutili, fatti storici raccontati per metà oppure distorti anch’essi dalle maledette opinioni dello scrivente. Neanche si trattasse di un blog personale in cui una persona, sempre rischiando figuracce, è comunque libero di esprimere anche le sue opinioni più infondate. Ho persino letto giustificazioni che tiravano in ballo il poco tempo a disposizione (scusa non valida dal mio punto di vista, visto che un impegno del genere richiede tempo e non una dannata fretta di pubblicare). Nemmeno io ho molto tempo a disposizione, pur essendo ancora uno studente universitario (parrebbe strano a certe persone, ma esistono ancora universitari che si fanno il mazzo), ma non mi sognerei mai di pubblicare stronzate quando decido di scrivere qualche articolo di cronaca o a sfondo storico per il mio blog. Qualche volta ho commesso degli errori, e non mi servirebbe aggiungere che in quei casi rettifiche e scuse non si sono fatte attendere.
Ho saputo, oltretutto, che entro o dopo Pasqua ci sarebbe l’idea di registrare la testata. Per come la vedo io, prima di effettuare tale operazione bisognerebbe rivedere un attimo la situazione in cui versa la redazione, forse fin troppo libera e che, consentitemelo, scrive un po’ quel cazzo che vuole (ben lontana dal concetto di informazione libera per come lo intendo io, che mi pare di aver spiegato qui sopra). Dico solo che una redazione amatoriale dovrebbe comunque essere “addestrata”, nel senso che un quotidiano on-line (o mera imitazione di esso) non è comunque un blog personale, nel quale le opinioni personali danno senza dubbio nome alla tipologia di sito web (ma questo mi pare di averlo già spiegato in questa lettera).
Dunque, per i motivi elencati poco sopra, ho finalmente deciso di cessare la mia attività su Frews. Mi spiace immensamente e posso solo dire che questa decisione è il frutto di qualche mese di riflessioni a riguardo. Semplicemente non voglio più che il mio nome sia ancora legato al progetto del genere visto il modo in cui sta andando avanti.

Già immagino la risposta standard: «Be’, allora perché non hai scritto con costanza così potevamo ammirare la tua maestria?» Voglio solo dire che non sono né un maestro né un presuntuoso cocco o cocca che maschera le schifezze che scrive con l’etichetta “parere personale”. Dico solo che leggere certe cose toglierebbe la voglia di scrivere anche ai polli (i riferimenti a un certo post che ultimamente ha creato molto scalpore sono puramente casuali).
Ripeto, non voglio fare il maestro, ma penso che la mia esperienza quinquennale di blogger, e soprattutto gli errori commessi in passato, mi diano il diritto di consigliare i meno esperti nel settore.

Come ultimo punto vi informo che mi sono riservato il diritto di prelevare da Frews il mio articolo su Halloween e di cancellarlo da tale sito. In seguito mi riserverò il diritto di pubblicarlo sul mio blog personale (Emanuele Secco’s Blog), in quanto la licenza Creative Commons alla quale sono legato permette di riservarmi i diritti riguardanti ciò che scrivo.
Voglio inoltre informarvi che questa è una lettera aperta e che anch’essa verrà pubblicata sul mio blog personale (come succede con tutte le lettere aperte che scrivo).

Vi saluto e vi auguro buona fortuna, sperando che questi miei ultimi consigli vi siano utili.
Saluti,


Emanuele

36 commenti:

  1. Emanuele, vedo che io e te la pensiamo allo stesso modo su tutto. Anche io ho dato le dimissioni, che saranno operative tra due mesi, a fine campionato - per chi non lo sapesse io seguo la pagina sportiva -.

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  2. Già, ne avevamo già parlato ieri sul gruppo privato di Frews (prima che mi cancellassero anche da lì). Fai solo che bene, guarda :)

    E.

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  3. Molto preciso e chiaro nelle tue decisioni, ti ammiro molto perché sei una persona leale.
    Saluti a presto.

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    1. Cavaliere, così mi fai emozionare :)
      Un saluto anche a te.

      E.

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  4. sapevo del tuo impegno su frews ma non sono mai riuscita a seguire il sito come avrei voluto, quindi oggi non sono in grado di esprimere un parere sulle ragioni che ti hanno indotto alle dimissioni, ma la chiarezza e l'onestà dimostrate in questa lettera hanno moltiplicato la mia stima (già notevole) nei tuoi confronti!!! ^.^

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    1. Queste tue parole sono importanti per me. Grazie mille.
      Inutile dire che la stima è reciproca :)

      E.

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  5. Devo ammettere che, tolto qualche post dei miei amici blogger, non avevo mai letto Frews. Così, prima di commentare ho voluto documentarmi un pochino e sono andata a rileggere gli ultimi post. Un po' poco, perchè per argomentare servono i dati, serve il saper conoscere l'argomento in questione e non è il mio caso. Però sono capitata su un post che mi ha lasciata alquanto interdetta (visto che dovrebbe trattarsi di un blog di notizia disinteressata), in parole povere veniva detto che coloro che hanno scelto facoltà scientifiche o comunque università improntate sulla matematica e la scienza sono delle menti superiori, mentre chi ha scelto facoltà umanistiche sono coloro che sanno di non trovare lavoro e hanno scelto di studiare cose "più facili". Probabilmente avrei dovuto lasciare anche il mio commento su quel post, ma non mi sembrava il caso visto che non ho mai partecipato attivamente al blog. Dico solo che queste cose mi fanno incazzare, perchè è pieno di gente come me che si fa il culo, perchè gli studi umanistici non sono semplici e non sono un ripiego e non si trova lavoro perchè comunque allo stato fa più comodo investire su altri tipi di formazione.
    Rispetto le idee altrui, non avrei detto nulla in merito se quello fosse stato un commento, ma un post intero su una rivista/blog di informazione proprio no, mi spiace.
    Adesso chiudo perchè se no ti riempio la pagina, in ogni caso sappi che capisco e condivido la tua scelta al 100%.

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  6. Devo ammettere che, tolto qualche post dei miei amici blogger, non avevo mai letto Frews. Così, prima di commentare ho voluto documentarmi un pochino e sono andata a rileggere gli ultimi post. Un po' poco, perchè per argomentare servono i dati, serve il saper conoscere l'argomento in questione e non è il mio caso. Però sono capitata su un post che mi ha lasciata alquanto interdetta (visto che dovrebbe trattarsi di un blog di notizia disinteressata), in parole povere veniva detto che coloro che hanno scelto facoltà scientifiche o comunque università improntate sulla matematica e la scienza sono delle menti superiori, mentre chi ha scelto facoltà umanistiche sono coloro che sanno di non trovare lavoro e hanno scelto di studiare cose "più facili". Probabilmente avrei dovuto lasciare anche il mio commento su quel post, ma non mi sembrava il caso visto che non ho mai partecipato attivamente al blog. Dico solo che queste cose mi fanno incazzare, perchè è pieno di gente come me che si fa il culo, perchè gli studi umanistici non sono semplici e non sono un ripiego e non si trova lavoro perchè comunque allo stato fa più comodo investire su altri tipi di formazione.
    Rispetto le idee altrui, non avrei detto nulla in merito se quello fosse stato un commento, ma un post intero su una rivista/blog di informazione proprio no, mi spiace.
    Adesso chiudo perchè se no ti riempio la pagina, in ogni caso sappi che capisco e condivido la tua scelta al 100%.

    ok, ci riprovo, vediamo se sta volta va

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  7. Non capisco perchè il mio commento si cancelli!

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    1. Si vede che Frews, notata la tua pericolosità, ti ha segnalata a blogger XD

      E.

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    2. Ma davvero :D vediamo se questo commento lo prende!

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  8. Devo ammettere che, tolto qualche post dei miei amici blogger, non avevo mai letto Frews. Così, prima di commentare ho voluto documentarmi un pochino e sono andata a rileggere gli ultimi post. Un po' poco, perchè per argomentare servono i dati, serve il saper conoscere l'argomento in questione e non è il mio caso. Però sono capitata su un post che mi ha lasciata alquanto interdetta (visto che dovrebbe trattarsi di un blog di notizia disinteressata), in parole povere veniva detto che coloro che hanno scelto facoltà scientifiche o comunque università improntate sulla matematica e la scienza sono delle menti superiori, mentre chi ha scelto facoltà umanistiche sono coloro che sanno di non trovare lavoro e hanno scelto di studiare cose "più facili". Probabilmente avrei dovuto lasciare anche il mio commento su quel post, ma non mi sembrava il caso visto che non ho mai partecipato attivamente al blog. Dico solo che queste cose mi fanno incazzare, perchè è pieno di gente come me che si fa il culo, perchè gli studi umanistici non sono semplici e non sono un ripiego e non si trova lavoro perchè comunque allo stato fa più comodo investire su altri tipi di formazione.
    Rispetto le idee altrui, non avrei detto nulla in merito se quello fosse stato un commento, ma un post intero su una rivista/blog di informazione proprio no, mi spiace.
    Adesso chiudo perchè se no ti riempio la pagina, in ogni caso sappi che capisco e condivido la tua scelta al 100%.

    Alice C.

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    1. Finalmente eccolo :)
      Che ti posso dire: con questo genere di commento potrai intasarmi la pagina quando vorrai.

      E.

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  9. Hai detto tutto tu amico mio!! Sai già che la penso esattamente come te. La lettera è una bomba! avanti così... :) :) ti stimo!

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    1. Dico solo che la stima è reciproca :)

      E.

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  10. Sto leggendo oggi dell'ammutinamento di Frews.
    Credo che il giornale abbia perso delle persone valide, che davvero potevano fare la differenza.
    Spero che possiate trovare altre testate che vi diano la possibilità di mettere a frutto la vostra bravura.

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    1. Speriamo, dai.
      Intanto grazie per il commento :)

      E.

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  11. Condivido in pieno la tua lettera. Avevo iniziato a seguire Frews perché ci scrivevate tu e Giulia. Ma dopo poco ho smesso, non mi sembrava un giornale, un magazine libero, ma solo un posto in cui alcuni dicevano la loro - talvolta in maniera neanche troppo simpatica. Quindi, bella lettera, continua così!

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    1. Che dire. In una frase hai riassunto la lettera.

      E.

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  12. Io ho seguito la nascita di frews sin dall'inizio, tanto che ero stata aggiunta anche al gruppo con l'idea di realizzare nel tempo una rubrica mia riguardante i reportage di viaggio ;)
    però prima di iniziare ho voluto aspettare per vedere come si evolveva il sito e capirne di più (dato che nn ero tra i fondatori e nn conoscevo molti che scrivevano). L'ho trovato spesso e volentieri non molto serio; ovvero leggevo articoli che sembravano discussioni su skype tra amici su un determinato tema e poi certi articoli erano scritti imponendo una determinata idea. Non vedevo spazio per idee contrarie leggendo certi articoli. E questo lo dico da lettrice. Credo che il ruolo di giornalista nn sia così libero, ma bisogna seguire delle regole stilistiche e non solo..ognuno deve leggere e potersi fare un'opinione sua.
    Ecco perché nn iniziai mai la mia collaborazione.
    Ho commentato solo una volta..l'articolo scritto da tale Francesca: facoltà umanistiche VS facoltà scientifiche. Ero disgustata. Infatti la Valentina dei commenti sono io.

    Quindi nn posso che essere d'accordo con al tua lettera; tra l'altro ben scritta e motivata. Mi dispiace solo non aver potuto leggere qualche tuo articolo, dato che apprezzo molto il tuo modo di scrivere :)

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    1. Ma che bel commento!
      Ti dico solo che l'articolo che citi, di tale Francesca (o Ginevra secondo Facebook), è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso.
      Ovviamente mi trovi completamente d'accordo su quelle che sono state le tue impressioni di lettrice (inutile dirlo perché, come hai potuto leggere, è quello che penso anch'io).
      Per quanto riguarda ciò che ho scritto su Frews, si tratta di un solo articolo riguardante la festa di Halloween. Se vuoi leggerlo non preoccuparti, lo pubblicherò quando tornerò a casa tra qualche giorno (il file originale è su mac). :)

      E.

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  13. Caro Emanuele, non sò darti una mia opinione perché non ho quasi mai letto Frews anche perché, oltre come a tutti di non avere molto tempo, se devo leggere delle notizie scelgo le solite testate La Repubblica, Corriere della Sera, L'Arena e Sole24 Ore.
    Sono d'accordo con te che non deve essere personale ma il più professionale possibile e distanziarsi da un blog personale o forum da quel che vedo. Se non ritieni che abbia questa caratteristiche fai bene a dissociarti.
    Ciao Cri

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    1. A dire la verità ci ho messo un po' a prendere questa decisione, diciamo che negli ultimi giorni era successo qualcosa che mi ha convinto al volo.
      Ciao cara!

      E.

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    2. Mi giri il link del testo incriminato? che sono curiosa di capire cosa aveva scritto Francesca, oggi l'ho cercato ma senza successo. Grazie e ciao.

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    3. L'ho ricercato anch'io, ma senza successo. Peccato.
      Comunque un po' tutto il sito è incriminato.

      E.

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    4. L'avranno cancellato, perchè io ero riuscita a leggerlo ieri.

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    5. Riusciresti a passarci il link? Magari prova a vedere nella cronologia del browser.

      E.

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    6. Infatti mi sembrava strano di non riuscire a trovarlo...la curiosità resta! Buona serata! Cri

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    7. Mi dispiace, ma non riesco a linkarvelo, perchè in alto appare sempre www.frews.it !! Non ho idea del perchè visto che ho aperto un post, ma basta che cercate questo titolo 27/03/12 Dopo la lettera del Signor Nonno, mi discolpo e rispondo a Sara in ogni caso sulla colonna di destra lo trovate fra i post più popolari (perchè ha ricevuto molti commenti).

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    8. È proprio lui :) Dimmi te se si può parlare di selezione naturale della specie...

      E.

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    9. Caro Emanuele, ho letto tutto.
      Fai bene a lasciare e ti comprendo pienamente! Queste opinioni (non articoli) abbassano la qualità della testata e gli autori dovrebbero controllare e selezionare gli articoli da pubblicare.
      Questa signorina, oltre a non scrivere bene (le consiglio vivamente la lettura di MOLTI libri di QUALITA' oltre al dizionario), è piena delle proprie convinzioni, cade nel tranello del razzismo e lo esterna in modo infantile che mi fà quasi sorridere. Non si rende conto di ciò che scrive e sembrano quasi pensieri ereditati più che suoi. Non ha capito che il mondo ha bisogno di tutti e ogni persona a suo modo è necessaria e importante per la società. Il tempo la segnerà e forse solo allora lo capirà.

      Ciao e una bella giornata! Cri : )

      Grazie Alice, per avere la pagina basta cliccare sul titolo e ti viene fuori l'indirizzo del solo articolo.
      http://frewslvb.blogspot.it/2012/03/dopo-la-lettera-del-signor-nonno-mi.html

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    10. Eh cara, tu prova a dirglielo che non scrive bene... ti sbatterà in faccia la sua laurea (cosa che mi fa convincere ancora di più del fatto che laureato non è sinonimo di saggezza e sapienza).
      Come vedi l'articolo è un esatto e perfetto riassunto di come vanno le cose su Frews.
      Meno male, non sono solo io a tenerci alle cose che hai elencato e che hai potuto leggere nella mia lettera.
      Buona e bella giornata anche te!

      E.

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  14. L'ho seguito per un po' ma adesso cancello semplicemente i post dal feed reader perché mi sono accorto della deriva che hai sottolineato anche tu e che, negli ultimi post mi ha innervosito un bel po'

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Cari lettori, ho deciso di aprire i commenti anche agli utenti anonimi però, vi chiedo per favore, firmatevi. Così almeno potrò chiamarvi per nome e non "Anonimo".
Vorrei inoltre ricordare che non siamo qui per insultarci e/o insultare a caso, ma solo per esprimere le nostre opinioni(che non contengano insulti gratuiti ed espliciti riferiti al contenuto dei post). Commenti con insulti al sottoscritto o alle persone che commentano i post verranno sistematicamente cancellati, oppure potrei tenerli ma solo per sfottervi un po'.


E.