28 marzo 2012

Leggende friulane
Il grembiule delle lacrime





In questi giorni ho ripensato al fatto che a fine ottobre avevo cominciato a pubblicare qualche leggenda friulana (uno e due). Per motivi di tempo, e soprattutto per colpa della sessione di esami di gennaio, mi era proprio passato di mente il fatto che mi fossi messo in testa di portare alla vostra conoscenza questo lato della tradizione friulana.
Ma bando alle ciance!
Oggi tocca alla leggenda istriana (ricordiamo che una volta l'Istria era territorio veneto/friulano) riguardante il grembiule delle lacrime. Un'ulteriore testimonianza di come, nella tradizione, si sia sempre data molta importanza al mondo del soprannaturale e, soprattutto, al rapporto dei viventi con i loro cari estinti.
A voi la leggenda:

«In un paese dell'Istria una madre aveva perduto l'unica figlia. La poveretta non riusciva a trovare conforto e piangeva e piangeva asciugandosi gli occhi col grembiule.Una notte le apparve nel sogno la figlia morta; le chiese di non piangerla più e di recarsi invece all'altare della Madonna dove avrebbe trovato conforto. Disse anche che doveva lasciare nella chiesa qualsiasi cosa che le fosse capitato di perdervi.
Il giorno seguente l'infelice madre andò in chiesa e pregò davanti all'altare della Madonna. Quando se ne andò le cadde il grembiule con cui si era asciugata tante lacrime. Non lo raccolse e da allora non si disperò più.»

Le prossime leggende che posterò riguarderanno ancora il rapporto dell'uomo con i propri morti e, soprattutto, di come questi vengano in qualche modo addolciti dalla presenza di una superstizione comune, o religione che dir si voglia. Poi ogni tanto ci sta la variazione del tema, dico solo che ho un volume intero di storie friulane.
Sperando di avervi fatto cosa gradita,


E.

1. Anton von Mailly, Leggende del Friuli e delle Alpi Giulie, Editrice Goriziana, Gorizia, 1986, p. 56

10 commenti:

  1. Risposte
    1. Sono molto felice che ti piaccia :) Aspetta di leggere le chicche che ho in serbo per i prossimi appuntamenti!

      E.

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  2. Quel libro è veramente bello...dobbiamo ricominciare a leggerlo assieme prima di dormire, come facevamo tempo fa, ti ricordi? :)

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    1. Certo che mi ricordo! Era bellissimo :)

      E.

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  3. Bella leggenda!
    Si, una volta l'Istria neanche troppo tempo fa era una zona friuliano- veneta, cosa che si tende a dimenticare.
    Ah proposito, complimenti per la vittoria al concorso di Ferruccio.

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  4. Inizio ad afferrare le radici culturali di racconti similari, sentiti a suo tempo nelle mie ascendenze slovene.

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    1. Infatti siamo proprio lì come origini :)
      Un giorno e l'altro mi deciderò a fare ricerche serie, anche sul campo, per quanto riguarda le similitudini tra Friuli, Slovenia e Croazia (e magari ci metto dentro anche l'Austria). La cosa migliore sarebbe fare ricerche sul campo.

      E.

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  5. Niente male, appena ho un minuto mi vado a spulciare l'uno e il due... :)

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