14 novembre 2011

Il fuoco arde, una croce si leva sulla piazza

"Il diritto dell'intolleranza è quindi assurdo e barbaro; è il diritto delle tigri; anzi, è anche più orribile, perché le tigri non sbranano che per mangiare, mentre noi ci siamo sterminati per dei paragrafi"
Voltaire

jc1

Ho visto con molto piacere che molti di voi hanno tentato di indovinare il significato del disegno da me postato qualche giorno fa. E con ancora più piacere ho osservato che nessuno di voi, sia su Facebook ché sul blog, è arrivato alla soluzione.

Dunque, dunque, dunque.
Il titolo provvisorio che ho dato alla mia “opera” è Il messia messo al rogo dai suoi stessi servi. Ammetto che l’idea di partenza era la rappresentazione di me stesso su quel rogo, ma poi cambiai idea in favore di una figura decisamente più celebre e che conferisse al disegno un significato molto più forte.
A questo punto avrete capito che il giustiziato è niente popò di meno che Gesù Cristo, messia, nella mia rappresentazione, messo al rogo dai suoi stessi servi. Non parlo, ovviamente, di coloro che sentono la fede come un sentimento intimo, privato e che realmente credono nel messaggio lasciatoci dalla figura di Cristo, un messaggio di grande tolleranza e altruismo, che mette in evidenza i valori essenziali per l’uomo: la pace, l’amore, la tolleranza e il perdono.

Personalmente punto il dito contro coloro che approfittano della religione per influenzare le menti dei “sottoposti”, che vogliono più di ogni altra cosa l’assoggettamento dei governi al loro credo e la diffusione, anche a costo della cancellazione di intere culture, della religione che rappresentano. Uomini che non hanno alcun rispetto per la vita umana, che tentano di influenzare il libero arbitrio umano stabilendo paletti a questa o a quell’altra cosa, bollando di peccato atti che rendono l’uomo veramente libero in quanto facenti parte della sua natura.
giordano_bruno_rogoPorci che discriminano il diverso, bollandolo di eresia solo per il semplice fatto che non la pensa come loro o perché semplicemente non crede nel loro dio. Ripudiano la sacrosanta diversità della vita, rifiutando di accettare il fatto che una persona non deve per forza accoppiarsi o sentirsi felice con persone del sesso opposto.
Criminali che, se succedesse, ci lascerebbero marcire su un letto per anni e anni, predicando il volere del loro dio sul nostro corpo ridotto ad un vegetale. Questa non è libertà… se permettete, in quanto essere umano, vorrei essere libero di fare ciò che voglio con il mio corpo se succedesse qualche danno irreparabile.
Ignoranti che parlano dei sacri valori della famiglia, senza nemmeno sapere cosa vuol dire averla una famiglia, con il mutuo da pagare e i bambini da mantenere.
Ipocriti che predicano la pace nel mondo e la volontà di aiutare il prossimo, senza mai sfilarsi uno dei loro anelli d’oro e donandolo alle comunità meno abbienti e che letteralmente muoiono di fame. Senza ricordarsi che la maggior parte delle guerre nella storia sono state provocate proprio dalla fede.

Un ultimo appunto voglio dedicarlo a tutti coloro usano la fede solo come manifesto di buona personalità. Quando vi fate vedere in chiesa, sventolando in aria la banconota dedicata alle offerte, solo per dimostrare al mondo che siete delle brave persone fate schifo. Sappiamo tutti che nel privato siete le peggio persone che esistano al mondo, invidiosi e bigotti come siete.

Basta, mi fermo qui che è meglio.
Lo so, forse potrei aver peccato d’intolleranza, ma nei riguardi di questi criminali penso che la tolleranza non è bene accetta. Se i loro deliri non avessero avuto, e non abbiano tuttora, pesanti ripercussioni nella vita di tutti i giorni probabilmente lascerei correre, ma il guaio è che i loro pregiudizi, le loro paure e la loro ignoranza hanno messo in ginocchio il mondo per troppo tempo.

 

E.


Un grazie ai Riul Doamnei per avermi ispirato.

20 commenti:

  1. Ti stimo Secco!!!! inutile dire che la penso esattamente come te... ;)

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  2. Per come la vedo, non si tratta del tentativo di assoggettare i sottoposti ed i governi per espandere la religione cancellando intere culture, semplicemente si usa la religione per mantenere ed espandere il proprio potere, cioè si cancellano culture, si fanno guerre, si fanno leggi, usando la maschera della religione. Ma il vero motivo non è il tentativo di espansione di un credo, è la sete di potere! Ovviamente poi, la scusa della religione fa più presa sui più deboli.
    ps io avevo pensato che quello sul rogo fossi tu...allora non avevo pensato male del tutto :)

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  3. Sono credente e ho Fede, ma devo darti ragione...purtroppo!

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  4. @Giulia: e non mi può fare che piacere ^^

    E.

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  5. @Lumaca: guarda, religione e potere sono la stessa cosa ;) Infatti fede e religione sono due cose completamente distinte.

    E.

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  6. @Gianna: eh lo so... ai giorni nostri non avremo più le crociate e l'inquisizione, ma le tecniche sono diventate molto più subdole e insopportabili.

    E.

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  7. occhio che ti fanno... Secco! :-))))

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  8. @Zio Scriba: ahò... bruciateme come'm mmmartireeeeeeeeeeeeeee! XD

    E.

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  9. Pur non essendo credente,ho un profondo rispetto di ogni credo,il particolare che mi da fastidio è che soprattutto le monoteiste tendono ad influenzare la vita di tutti noi,vedi i parecchi diritti negati agli italiani,dalle unioni di fatto,al testamento biologico per finire alla fecondazione assistita,resa praticamente quasi impossibile in Italia.

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  10. @Ivo: mi trovi pienamente d'accordo. Se da una parte il messaggio religioso contiene molti dei valori fondamentali per l'umanità, dall'altra li contraddice negando le libertà individuali. L'ipocrisia dell'istituzione religiosa.

    E.

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  11. Nuove forme di oscurantismo si aggirano, infatti, fra di noi.

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  12. @Adriano: come non darti ragione ;)

    E.

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  13. se nessuno non e' arrivato alla soluzione, vuol dire che tutti l'hanno trovata o che nessuno se ne e' interessato? credo che prima di cercare di interpretare il disegno provero' a capire l'inizio di questo post...

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  14. quante possibili interpretazioni....
    è vero... sono tutte probabili... fanne un altro ;-) voglio provare anche io...

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  15. Emanuele condivido a pieno il tuo pensiero che hai messo per iscritto in maniera magnifica.
    Mi hai fatto venire in mente il film che ho visto un mese "Agorà" che rappresenta bene alcuni temi trattati

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  16. @alpexex: oddio... grazie per la segnalazione dell'errore.

    E.

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  17. @Pupottina: quanto ne verrà fuori un altro ti avvertirò :)

    E.

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  18. @Galatea: non ho visto quel film, ma me lo procurerò al più presto :)

    E.

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  19. Se ti dico che ci avevo pensato ma mi sebrava troppo e non l'ho detto perchè avevo paura di sembrare scema???
    Ora mi sento ancora più scema!

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  20. @Waterwitch: non avere mai paura di quello che dici su questo blog ;)

    E.

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E.