9 ottobre 2011

Rabbia e acqua
(9 ottobre 1963, Vajont)


Fiamma di rabbia
e indignazione,
per la guerra vinta
dalla buia onda
braccio armato della natura.

Dimenticata tragedia,
vittoria dei colpevoli,
riemerge dalla sabbia
e dalle acque,
affinché il ricordo
non venga sepolto,
tappato e saldato
in un muro di cemento.

48 anni dopo...




E.

18 commenti:

  1. Molti hanno dimenticato questa tragedia e ancora oggi esistono seri rischi in molte parti d'Italia.
    Saluti a presto.

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  2. Il ricordo spietato e poetico di una tragedia.

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  3. Tragedie annunciate, impunite e poi taciute! La mia indignazione trabocca oggi, parimenti a quell'onda di acqua e morte. Scopro poi che cè una legge, la n.101 del 14 giugno 2011 che istituisce per il 9 ottobre la “Giornata Nazionale in memoria delle vittime di disastri ambientali e industriali causati dall’incuria dell’uomo” ma in nessun TG hanno dedicato un momento di approfondimento e di memoria collettiva. Dove stiamo andando? Anna (TN)

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  4. @Costantino: ho fatto quel che potevo... spero serva a qualcosa.

    E.

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  5. @Anna: in malora. Un modo poco volgare per esprimere dove stiamo andando.

    E.

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  6. non c'erano armi e pedofili in questa tragedia, per questo è stata dimenticata...

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  7. @il_cesco: non che con armi e pedofili dopo un po' la memoria sarebbe riuscita a morire nell'oblio. Certo in questo caso è stato più facile, riuscendo ad archiviare la disgrazia come "disastro naturale" nonostante la colpevolezza della SADE e dello Stato.

    E.

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  8. Devo essere sincera, non mi sono ricordata di questa data, grazie per questo post ... e la rabbia continua, sono passati 48 anni ma non abbiamo imparato tanto da queste tragedie ... ancora c'è gente che denuncia, ma che non viene ascoltata, ancora i soldi coprono gli occhi ed otturano orecchie...

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  9. @Galatea: certo, può capire di non ricordarsi la data precisa. Quello che più sconvolge è che lo stato italiano pare essersene dimenticato, anche se, e lo sappiamo bene, la sua è solo una strategia messa in atto per salvare la vecchia Dc e le sue aziende (compresa la SADE) senza dimenticarsi del Ministero dei Lavori Pubblici dell'epoca.

    E.

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  10. Sempre giusto ricordare... e il pensiero mi va con rabbia anche a certi maial*, capaci di dimenticarsi perfino l'ancor più recente (anche se del tutto diversa) strage di Linate...

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  11. @Zio Scriba: eh già... sembra che in questo paese il dimenticare sia un vizio molto seguito...

    E.

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  12. @Zio Scriba: senza dimenticare Ustica per esempio...

    E.

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  13. Starebbe molto bene qualche libro di Mauro Corona.

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  14. @Carolina: vero? mi sa tanto che una "recensione" su un libro di Mauro arriverà in questi giorni ^^

    E.

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  15. Ricordo il Vajont tanti anni fà, così come sono le tue foto.
    L'ho rivisto altre volte e una decina di anni fa sono stata anche al museo.
    Ci sono passata la settimana scorsa e ogni volta mi si stringe il cuore per la morte e la distruzione inutile di luoghi, di genti, di usi e costumi.
    Ancoar di più provo rabbia per la giustizia che non c'è.
    Mandi

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  16. @Rosetta: felice di trovarti qui :)
    È ormai qualche anno che mi reco su al Vajont, e ogni volta mi si stringe il cuore. Non so: almeno una volta all'anno sento il bisogno di andare lassù.

    E.

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E.