23 ottobre 2011

Il Corriere della Sera preferisce Simoncelli al terremoto in Turchia

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Va bene il cordoglio per un giovane campione come Simoncelli, però credo che un terremoto del genere in Turchia meriti più attenzione.

ore 19.00: la notizia è passata in quarta posizione.

Secondo voi: con che notizia apriranno i telegiornali stasera?

 

E.

26 commenti:

  1. Tra poco pubblico un post sul sisma in Turchia; si stimano anche 10.000 morti e ho visto dei video strazianti.
    Saluti a presto.

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  2. @Cavaliere: Adesso l'articolo è passato in terza posizione... sempre meglio.
    10.000? Oh madonna...

    E.

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  3. Nella mia ignoranza, non ne sapevo niente, certamente i telegiornali e il web sta dando più spazio alla morte di Simoncelli, comunque scioccante.

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  4. @Barbara: certamente ed erroneamente, se me lo concedi.

    E.

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  5. non per spammeggiare, ma mi viene in mente il mio penultimo post, quello sull'ABITUDINE DI FARE MORTI E MORTASTRI... vuoi mettere l'appeal pubblicitario del motociclismo?

    del resto stai parlando del corrierino della perpetua, che oggi in versione cartacea ospitava l'articolozzo di uno che rimpiangeva i tempi in cui la bestemmia era un reato severamente punito, e chiudeva l'articolo citando (rimpiangendo?) le disposizioni di messa a morte tramite lapidazione del levitico di me***!!!!....

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  6. @Zio Scriba: posso dire di sentirmi fortunato a non comprare i quotidiani...
    Ma dici sul serio? O.o

    E.

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  7. Guarda, io lo leggo tanto per incazzarmi un po', da bravo masochista, visto che lo compra il mio vecchio e abitudinario padre... su quella cosa dico sul serio, l'articolozzo è di un certo Armando Torno...

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  8. Proprio perchè non esistono morti di serie A e morti di serie B, cerchiamo di rispettarli tutti. Possibilmente in silenzio e senza polemiche inutili.

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  9. @Scriba: meno male che non ho sottomano la versione cartacea.

    E.

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  10. Sinceramente non ho capito il predicozzo sulle "polemiche" né l'imposizione di silenzio: qui si sta discutendo delle scelte liberamente discutibili (almeno si spera) dei signori della cosiddetta informazione, il che non significa mancare di rispetto al povero motociclista...

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  11. @Erica: hai ragione nel dire che non esistono morti di serie A e serie B. Ma sai, c'è una bella differenza tra un terremoto che provoca vittime su vittime e la morte, tragica anche quella (per carità), di uno sportivo che ha scelto di rischiare la vita in quella che è una pratica notoriamente pericolosa.
    Dispiace anche a me che sia morto, ma il fatto di proporre e riproporre il video e le immagini della sua morte non è altro che una mossa commerciale per vendere. Dispiace ancora di più quando accade una cosa del genere.

    E.

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  12. Direi proprio di si. Ma stanno cavalcando l'onda. I blog e i social continuano a parlare di Simoncelli, non del terremoto in Turchia. Il corriere della Sera sta solo seguendo l'audience per avere visite in più sul sito, probabilmente.

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  13. ahimè, credo si farà uno speciale su Simoncelli e sulla ruota che gli è passata sulla gola... però, faceva il suo lavoro.... il terremoto in Turchia avrebbe meritato un'attenzione maggiore... così come lo studio della terra e dei fenomeni sismici per prevederli e, se si può, prevenirli... invece stasera l'altro terremoto lo farà in tv il grande fratello O_O

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  14. @Carolina: pratica che ci fa capire quanto sia caduta in basso l'informazione in Italia e la sua importanza.

    E.

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  15. Non ci sono morti di serie A e di serie B: ci sono NOTIZIE di serie A e di serie B. Motociclismo serie A, terremoto in Turchia serie B, come da italianissimo becero copione.

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  16. a me quello che mi fa girare i coglioni è che sempre si dà più importanza ai morti italiani piuttosto che agli altri. L'anno scorso morì Tomizawa in moto 2, ti sembra che abbiano fatto le prime pagine dei quotidiani su quella scomparsa? Per altro aveva 20 anni.

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  17. @web runner: già... tristezza assoluta...

    E.

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  18. @Inneres Auge: 20 anni?! O.O madonna...

    E.

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  19. concordo con voi ... grande Emanuele per aver evidenziato questo fatto.

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  20. @Galatea: be' dai, grande :) Insomma... :)

    E.

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  21. Ciao Emanuele, ho pensato la stessa cosa e sono d'accordo con te. La persona famosa è passata sopra a molte morti ma per niente famose e in un paese lontano da noi come se il loro dolore fosse meno importante! Anche a me ha colpito la morte di questo giovane campione ma non per questo doveva restare in ombra il terremoto.

    Ciao Cri

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  22. @Cristina: sembra veramente che esistano sempre vite con valore più alto e più basso. Che schifo...

    E.

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