10 maggio 2011

Éowin contro il Re Stregone: da libro a cinema

sottofondo: Blind Guardian – Lord of the Rings

eowyn

«-Vattene, orrido dwimmerlaik, signore delle carogne! Lascia in pace i morti!-
Una voce glaciale gli rispose: -Non metterti tra il Nazgûl e la sua preda! Rischieresti non di venire ucciso a tua volta, ma di essere portato via dal Nazgûl e condotto alle case del lamento, al di là di ogni tenebra, ove la tua carne verrà divorata e la tua mente raggrinzita verrà esposta all’Occhio Senza Palpebre.-
Una spada risuonò mentre veniva sguainata. -Fa’ ciò che vuoi; ma io te lo impedirò, se potrò.-
-Impedirmelo? Sei pazzo! Nessun uomo vivente può impedirmi nulla!-
Allora Merry udì fra tutti i rumori il più strano: gli sembrò che Dernhelm ridesse, e la sua limpida voce era come una vibrazione d’acciaio. -Ma io non sono un uomo vivente! Stai guardando una donna. Éowin io sono, figlia di Éomund. Tu tu ergi fra me e il mio signore dello stesso mio sangue. Vattene, se non sei immortale! Viva o morente ti trafiggerò, se lo tocchi.-»1

Questa una delle scene più toccanti del Signore degli Anelli, libro che non manca mai di trasportarmi nel suo magico mondo ogni volta che mi appresto a leggerne qualche passaggio.
La scena in questione si svolge durante la battaglia dei campi del Pelennor, scontro fra le esorbitanti orde di orchetti, comandate da Sauron, e gli esigui eserciti del Bene, ultimi e strenui difensori della pace e della libertà nella Terra di Mezzo.
In questo frammento di battaglia possiamo vedere Éowin, nipote del signore dei cavalli Théoden, affrontare uno degli avversari più temibili di tutto il romanzo: il capo dei Nazgûl; lo spettro di un umano a suo tempo assoggettato e consumato dal potere dell’Unico Anello e che ora non può fare a meno di servire l’Oscuro Signore.
Altro personaggio, secondario ma non del tutto in questa parte, è Merry, uno dei quattro Hobbit che partono da Hobbiville per distruggere l’Unico Anello.
Il dialogo che ci viene presentato da Tolkien è un magistrale miscuglio di linguaggio tipico della letteratura cavalleresca e modernità. Le parole hanno una forte potenza evocativa, tanto da farci immaginare la scena senza il benché minimo sforzo.
La forza del romanzo è proprio questa: riuscire, con un linguaggio a metà tra l’aulico e il moderno, a far innamorare il lettore tanto da fargli costruire la Terra di Mezzo nella sua mente.
Altro punto a favore è lo stile narrativo, per quanto riguarda la tempistica. Tolkien adorava la descrizione, come si può notare, ma di certo non era sua intenzione proporci un titolo in cui trovare, una pagina sì e una sì, le interminabili sezioni descrittive tipiche del romanzo di cavalleria (si pensi solo agli sproloqui del caro don Quijote) e dell’epica in generale.
L’obiettivo dell’autore, a prescindere da tutto, era comunque l’immediatezza. E, a dirla tutta, c’era riuscito molto bene.

Anni e anni dopo, un facinoroso regista, tale Peter Jackson, decise di adattare i libri per il cinema. Ne nacque una delle trilogie più famose e premiate (in termini di Oscar) di sempre.
Premetto già che non mi trovo qui per screditare l'uno o l'altro prodotto; mi rendo perfettamente conto che uno è un libro e l'altro un film, due linguaggi diversissimi per raccontare la stessa storia. Infatti, nel raccontare la storia, Peter deve essere ancora più stringato, più immediato,e cosa sceglie di fare? Mi sforbicia brutalmente il fantastico dialogo che vi ho riportato sopra.
Ecco la fine che fa quel magnifico estratto dopo che Jackson e moglie ci mettono le mani:

Nazgûl
(rivolto alla creatura alata che cavalca e indicandole re Théoden)
”Saziati della sua carne…”
Éowin
”Ti ucciderò se osi toccarlo!”
Nazgûl
”Non metterti tra il Nazgûl e la sua preda!”

La creatura attacca Éowin, che con un colpo di spada le taglia la testa
Sequenza di combattimento tra Éowin e il Nazgûl
Il Nazgûl colpisce Éowin al braccio, mandando in frantumi lo scudo e facendola cadere a terra. La prende per la gola e la solleva da terra.

Nazgûl
”Stupido… nessun uomo può uccidermi… ora muori!”

Merry compare alle spalle del Nazgûl e lo pugnala al polpaccio.
Il Nazgûl cade in ginocchio.

Éowin
(togliendo l’elmo, parandosi davanti al nemico)
”Io non sono un uomo!”

Éowin affonda la spada fra la corona e il manto del Nazgûl.

 

Manca solo Clint Eastwood eh?! Sembra o no la scena di un western di Sergio Leone?
E infatti mi piace pensare che, nei campi del Pelennor, qualche orchetto, notata la scena, si fosse messo a gridare(credendo ancora che Éowin fosse un uomo):

 

E.


1. J.R.R. TOLKIEN, Il Signore degli Anelli, RCS Libri S.p.A., Milano, 2002, p. 1010.

21 commenti:

  1. Sai qual è la cosa più fica? che io ho visto prima il film... e quella scena mi è rimasta nel cuore... poi ho letto il libro... e arrivata a quel pezzo ho urlato di gioia!!!! un passo meraviglioso diventato ancora più bello visto che ovviamente tra film e libro non c'è paragone! però è molto godibile anche nel film nonostante sia stringato.... :P ahaha sai che figata se Eowin avesse detto: "Io non sono un uomo...." poi a quel punto si cava la faccia con le mani e spunta Clin che dice: "Io sono Clint Eastwood e ti ammazzerò con la mia 44 magnum!" ahahahaha XD

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  2. @Giulia: certo che è molto godibile anche nel film :-) Lo sarebbe di più con la comparsata di Clint XD XD XD
    Giuro: appena ho letto il commento mi sono ribaltato dal ridere XD

    E.

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  3. Scena epica! Adoro quella donna, molto più di Arwen, come personaggio, perchè l'incredibile figagine di Liv Tyler è indiscutibile!
    Finalmente un blogger con un nome e un volto vero!

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  4. @Waterwitch: scena epica è dir poco ^^ Benvenuta!

    E.

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  5. Non posso non darti ragione! I dialoghi del libro sono meravigliosi, e vederli ridotti a brandelli in un film dispiace, parecchio! Premetto che nonostante questa "falla" il film mi è sempre piaciuto, è uno dei miei preferiti in assoluto! :) Il libro di Tolkien posso dire di averlo conosciuto grazie al film... Solo che una volta letto il libro, e aver visto tutti i dialoghi, immaginate le scene, b'è posso dire che mi è sembrato mancasse parecchia roba nella pellicola del buon Peter (anche se resta sempre tra i preferiti)!
    Il Signore degli Anelli è il mio libro preferito. E' un vero e proprio capolavoro! :) A questo libro ci sono particolarmente legata per tanti motivi, e primo fra tutti è che grazie a questa saga mi è venuta seriamente per la prima volta nella mia vita la voglia di leggere!

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  6. Clint, secondo me, sta bene ovunque... in qualsiasi scena ;-)
    è un mito!

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  7. Ahahah Ema...mettere Clintone è una genialata. A parte che lui è talmente bravo che riuscirebbe a fare qualsiasi cosa.

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  8. ciao!!! grazie mille per essere passato sulle nostre pagine, è un piacere ricambiare!
    che ne dici di uno scambio di link :)? facci sapere, noi intanto ti aggiungiamo alla nostra lista di blog amici ^^

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  9. Lode al grande Tolkien, IL grande maestro, un genio assoluto :)
    Non pretendiamo troppo da Peter, ha fatto quello che poteva e in modo piuttosto eccellente... ovviamente è impossibile trasporre sul grande schermo in maniera fedele qualsiasi libro, quindi quella scena, anche se più banale, mi ha sempre emozionato lo stesso, ;)

    Morwen (Gloria)

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  10. Il signore degli anelli, Sergio Leone, Clint... qui ragazzi si sbarella! Adesso mettiamoci pure Sandokan a fare la parte di Aragorn e siamo a posto..a no! Ci han già pensato! ;)

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  11. Ciao! Grazie di esserti unito ai miei lettori! mi ha fatto molto piacere la tua visita! ti seguirò anch'io molto volentieri! non ho mai letto questo libro ma sembra interessante!
    Il tuo blog mi piace molto! A presto..Sibilla

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  12. @Karma Police: ovvio che il passaggio da libro a cinema, soprattutto per un'opera del genere, comporta tagli più o meno grandi. Certo è che la natura western della scena del film non può che farmi sorridere :-)

    E.

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  13. @Pupottina: condivido in pieno :-)

    E.

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  14. Asgaroth'sMidnight: grazie a voi per essere passati di qui :-) adesso vedo se riesco ad aggiungervi alla mia bloglist, perché ieri sera non ci riuscivo mica...

    E.

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  15. @Ser Vlad: Sandokaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaan! E uno, e due, e tre, e quattro, e cinque... e così via :-)

    E.

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  16. @Anonimo(Gloria): ma certo che fa emozionare, certo è che ora non posso immaginarmi la scena senza l'orchetto che si mette ad urlare le sante parole urlate in quel de Il buono, il brutto e il cattivo da Tuco Benedicto Pacífico Juán María Ramírez ^^

    E.

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  17. @Sibilla: è un piacere anche per me vedere che sei passata :-) leggilo il prima possibile, ne rimarrai estasiata ^^

    E.

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  18. Sarebbe interessante parlare delle lontane origini del genere. Forse un giorno lo farò.

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  19. @Adriano: Guarda, avevo già in mente di farlo :-) anche perché la storia di quei popoli mi affascina moltissimo :-) Certo è che sarebbe bello leggere il parere di tutti e due!

    E.

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  20. Anche io ho visto prima tutta la trilogia cinematografica e, solo dopo, ho letto il libro. e ti devo dire che c'erano parecchie scene in cui, leggendo i dialoghi o immergendomi nella descrizione dei luoghi, mi dicevo che "Eh ma nel film era diverso, perchè?".

    Sta di fatto che da allora questo è l'unico libro che ho letto 2 volte!

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E.