15 aprile 2011

Sognando montagne

sottofondo: Manowar – Mountains

gemona5

Nebbia,
vista offuscata,
sensi dormienti,
ogni pensiero abbandonato
in attesa del traguardo.

Aspettativa di pace,
voglia di serenità,
bisogni primari
per la mia stanca mente.

Quand’ecco…

Cortine di vapore che si diradano,
bagliori di vita
come dorati raggi di sole
danzano in mia prossimità,
cornice vaporosa
di un paesaggio a me caro,
foto ricordo di un felice,
spensierato,
lustro.

Voi siete lì,
in quella cornice,
montagne mie,
mio rifugio e casa,
nei sogni miei,
nel mio sangue.
Siete il mio coraggio,
il mio orgoglio,
la mia malinconia,
i desideri di una vita.

Quando mai,
ditemi,
potrò camminare
calpestando il vostro sacro suolo.
Quando mai,
sussurratemi,
saremo ancora una cosa unica.

Cosa unica,
dolce suono.

Terra mia,
dal profumo unico,
bramo più te
di tutto il resto.

Lascia che io ritorni,
lascia che io per sempre ti adori,
accoglimi come sempre,
non rifiutarmi.

Sognando montagne…

 

E.

14 commenti:

  1. questi versi sono incantevoli,complimenti!

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  2. Volevi regalarci un esempio concreto delle possibili fonti d'ispirazione di cui parlavi nel precedente post?? :):) Mi è piaciuto particolarmente l'accostamento di "sussurratemi" con l'eco di "cosa unica, dolce suono"; ha contribuito fortemente a rendere l'idea stessa della poesia. Alla luce di cotanto anelito, io non avrei dubbi sull'accoglienza che ti potrebbero riservare! :P

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  3. @Refuge: a dirla tutta stavo studiando quando mi è venuta XD è stata la canzone... colpa sua! XD
    E grazie per i complimenti e le analisi che non mancano mai :-)

    E.

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  4. Intenso, lirico amore per la natura e per le autentiche radici popolari.

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  5. che dolcezza infinita!!! la terra ci regala forti emozioni... ci ispira l'anima!

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  6. @Laura: ma grazie Laura :-) sempre gentilissima :-)

    E.

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  7. @Adriano: non potrei mai non amare la mia terra :-) ogni volta che ci torno è un'esperienza che dire magica è poco :-)

    E.

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  8. @Giulia: e come darti torto... solo a pensarci, anche senza esserci, se chiudo gli occhi mi sembra di sentire il profumo e quell'aria unica che solo la mia terra possiede :-)

    E.

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  9. Stupenda la foto e i versi non sono da meno :)

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  10. Ma che bello Emanuele! Riga per riga è un crescendo di sensazioni che ti fanno immergere dentro la bellezza della natura! Anche se preferisco il mare, le montagne hanno sempre quel fascino che ti ruba! Bravissimo!

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  11. @nico: in poche parole: ognuno ha il luogo in cui si sente meglio :-) condivido in parte anche la tua passione per il mare, o semplicemente per le grandi masse d'acqua che giacciono placide sotto il nostro sguardo... forse oggi uscirà un articolo sulla mia giornata di ieri sul lago di Garda :-)

    E.

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E.