20 aprile 2011

Passi di libri, passi di vita - Pulp

pulp

Sì, lo so: sono ripetitivo, snervante e pedante, ma non posso fare a meno di citare uno degli autori che hanno segnato la mia crescita sia come lettore che come scribacchino di quelle due monate che sovente mi trovo a scrivere.
Il libro di oggi è Pulp, dell’intramontabile e inarrivabile (spero proprio di no) Charles Bukowski. Una storia delirante, quanto mai surreale (ma non troppo), che tuttavia consacra il caro zio Charles sul trono degli SCRITTORI, almeno secondo il mio modesto parere.
La voglia di parlare, seppur un po’ troppo brevemente, di questo romanzo mi è venuta ieri grazie al caro Ferruccio, il quale post riguardante il perfetto incipit mi ha fatto ripensare a suddetta opera.
Ricordo ancora il giorno, di parecchi anni fa, in cui finalmente mi accostai a tale scrittore proprio grazie a questo libro. Che dire: ne rimasi completamente estasiato, arrivando a preferire fin da subito il suo tipo di scrittura. Però prima di parlare di ciò fatemi, come di consueto, citare un passo dell’opera:

«Stavo in ufficio, il contratto d’affitto era scaduto e McKelvey voleva ricorrere al tribunale per sfrattarmi. Era una giornata infernale e il condizionatore d’aria era rotto. Sul piano della scrivania stava camminando lentamente una mosca. Allungai un braccio, abbattei il palmo aperto della mano e la spedii all’altro mondo. Mentre mi pulivo la mano sulla gamba destra dei pantaloni squillò il telefono.»

Dopo aver citato questo fantastico incipit, si tratta infatti delle prime righe della prima pagina, sorge spontanea una domanda: riuscirò mai a raggiungere tale perfezione? Forse no, ma chissenefrega, continuo a scrivere.
Quel giorno che mi apprestai alla lettura di suddetto libro lo stile di scrittura mi lasciò completamente senza parole: niente ricami, niente abbellimenti inutili, ma pura e semplice realtà. Capii che avrei voluto scriverne anch’io uno così, ma mi mancavano i mezzi, l’ispirazione e soprattutto l’esperienza.
Ora un po’ di esperienza ce l’ho, qualche libro in più l’ho letto e l’ispirazione non manca. Riuscirò anch’io a scrivere il mio Pulp?

Con questo interrogativo prendo congedo e vi auguro buona lettura!

 

E.

22 commenti:

  1. Ciao! Piace molto anche a me Bukowski! :)

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  2. Bukowski...grandeeeeeeeeeeee, a me piacciono un sacco le sue poesie...vabbè ma io sono faziosa...ho il mio perchè. E soprattutto se ti capita leggi quella intitolata I Furbi se non ricordo male.

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  3. fantastico Bukowski... ma a essere sincero preferisco gli altri libri (specie quelli con Chinaski, in particolare Factotum!)

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  4. lo leggerò così poi di darò il mio parere !
    tanti cari auguri caro Emanuele...

    ps: non ti facevo un romantico eh ??? ciao ciao

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  5. Di ansia, invero, me ne ha fatta venire la lettura del libro in questione.

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  6. Non è il mio preferito dello zio Buk, ma l'inizio è magico, e nell'insieme è comunque un gioiello.

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  7. Bukowski è un grande. Mi piace molto il suo modo schietto, forte e anticonformista di essere e scrivere. Grazie per averlo ricordato, non se ne parla abbastanza, credo.
    Rosario

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  8. @Karma Police: yeah! così si fa :-)

    E.

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  9. @Laura: pensa che questo Natale ho comprato "Il Grande" di zio Charles. Ogni giorno che lo vedo sulla scrivania, perché è lì che sta, mi piange il cuore e la voglia di leggerlo mi assale... solo che non ho tempo da dedicargli...

    E.

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  10. @Ferruccio: e di che :-) grazie a te che mi hai ispirato questo post :-)

    E.

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  11. @Johnny10: innanzitutto grazie per essere passato e per esserti "segnato" tra i miei lettori "fissi", fa sempre un enorme piacere :-) DI Chinaski mi viene in mente anche Hollywood, Hollywood, che però dovrei rileggere :-) peccato che la lista dei libri in quest'ultimo anno sia cresciuta in maniera esponenziale!

    E.
    (non è che anche tu hai un blog? perché blogger non me lo segna. Sarei felice di farci un salto!)

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  12. @Massimo: vai Massimo! Leggilo! Io un romantico? ^^ qualche volta ci sta anche :-)

    E.

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  13. @Adriano: a chi lo dici, soprattutto poi nel finale :-)

    E.

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  14. @Zio Scriba: ovviamente non è il migliore, ma immagina un pischello di sedici anni che legge Bukowski per la prima volta e trova in quel modo di scrivere la sua vita e le sue aspirazioni :-)

    E.

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  15. @Roscio: grazie per essere passato di qua! E per quanto riguarda zio Charles, be', come darti torto?!

    E.

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  16. Sai quando il libreria prendi in mano un libro centinaia di volte e poi lo riposi sempre e ne compri un altro?! Mi è successo taaaaante volte con questo testo... dici che devo decidermi? :)

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  17. @Maraptica: esci immediatamente dal luogo nel quale ti trovi e vai a comprarlo XD

    E.

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  18. Maledetto sia Blogger ;) e io che mi dimentico di iscrivermi ai commenti per email!

    Cmq si... lo trovi qui http://johnny10.altervista.org

    grassie per l'interesse ;)

    Io adesso devo assolutamente leggere panino al prosciutto... l'ha appena letto un amico e pare una figata!

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  19. @Johnny10: l'avevo visto anch'io in libreria e, per un momento, stavo per comprarlo, ma dopo qualche secondo venni attirato da Il Grande. :-)

    E.

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E.