7 aprile 2011

Di cavalle, rompicoglioni e università

sottofondo: Rednex – Cotton Eye Joe

Ci sono delle cose che mi danno molto fastidio e sono abbastanza: tuttavia, quella che più mi irrita è senz’altro la presenza in aula di quegli individui che per mostrare al docente, ma anche al prof, che posseggono anche un minimo di cultura devono per forza intervenire a tutto spiano durante la lezione.
Ne volete un esempio? Bene…

PROF
“Dunque, arriviamo al meccanismo della citazione”
S1
“AH!”
PROF
“Qualcuno sa come funzione tale meccanismo?”

A questo punto nel cervello del soggetto che definiamo S1, ma che potrebbe anche essere classificato come CAVALLA1 o STAR1 o PROHUNT1, scatta una molla. Il meccanismo che si innesca porta il soggetto a elaborare un miglio di pensieri nel giro di un solo secondo e, ovviamente, a scegliere quello che l’esemplare ritiene più gratificante per sé e smerdante per i propri compagni. Il più delle volte si tratta di frasi sconnesse, futili insiemi di lettere, tentativi mal riusciti di adottare un linguaggio aulico o sparate senza nesso alcuno con la lezione che si sta tenendo. Il modo di fare è molto concitato, affannoso e alquanto fastidioso per il sottoscritto e non solo.

S1
“Eh… è quel meccanismo che tanti auto…”

Interviene tempestivo il docente.

PROF
“No, piano. Forse mi sono spiegata male. Voglio sapere se siete a conoscenza dei modi più usati per riportare una citazione all’interno di un testo.”

Il soggetto S1 ora è in uno stato apparentemente catatonico. Ha completamente cannato l’intervento e fatto una figura di merda memorabile (ecchi se la dimentica più). Ora deve trovare il modo per riscattare la propria intelligenza.
Possiamo assistere all’elaborazione di un altro migliaio di frasi possibili, e questo permette per qualche secondo agli altri studenti di dire la loro, o almeno di provarci. Quand’ecco che…

S1
“Ah be' sì… è come dice lui…”

Ed ecco la frase che risolve tutto. Quante volte l’avrà detta? Immemorabili...
L’ultima spiaggia per il frustrato, la parata di culo finale prima dell’inevitabile disastro, l’intervento divino prima del fottuto catascisma (concedetemelo) di proporzioni bibliche.
Il brutto, però, è quando state per fare il vostro intervento, l’unico magari in tutta la lezione, su un argomento che ha stuzzicato particolarmente il vostro interesse.
Faccio un esempio.

PROF
“Secondo voi, il significato in un libro, ce lo mette lo scrittore o piuttosto viene percepito dal lettore?”

Come potevo non rispondere ad una domanda del genere. Quindi eccomi lì, che sto lentamente alzando la mano mentre riordino un po’ i pensieri per dar vita almeno a qualche frase di senso compiuto (non ho poi tante pretese), quand’ecco che S2 (soggetto similare a S1 ma in egual modo ridicolo solo in aspetto) comincia a sproloquiare a ruota libera non permettendomi di esprimere il mio pensiero. Fosse ‘na stronzata… no! Sono le stesse identiche e alquanto fottute parole che avevo in testa.
Il bello però deve ancora venire, perché il docente ha prontamente notato che stavo alzando la mano e, finito il maledetto intervento di S2, mi chiede se ho qualche opinione a riguardo.
Se avessi la possibilità di esprimere veramente quello che mi passa per la testa in quei momenti sarebbe qualcosa del genere.

IO
"Eh sì prof... mannaggia la puttana! Se magari S2 se ne stesse zitta e la cavalla prendesse l'aereo per andare a brucare in Arkansas forse avrei qualcosa da dirle sull'argomento..."

E cosa mi tocca rispondere?

IO
“Eh… cosa vuole… il mio punto di vista è già stato espresso da qualcun altro…”

E qui sorge la domanda.
L’analisi appena eseguita su una porzione di fauna studentesca vi ha fatto rimembrare qualcosa? Se sì, cosa?
Rimango in impaziente attesa dei vostri commenti… e convinto che dalla prossima lezione (cioè domani) mi siederò in prima fila. Passatemi questo tentativo di contrastare la borbonica onnipresenza di tal esemplare equino (S1) e Beatlesiano (S2) nelle discussione che si avviano quando si è in aula.

 

 

E.

22 commenti:

  1. Una promessa è una promessa.
    Domani, ore 16, prima fila.
    Quello sarà il nostro posto.
    Vedrai come ci rimarranno la Prohunt e la sorella di Paul.

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  2. Io odio la gente che interviene sempre alle lezioni solo per farsi notare.
    Ce n'è una che è insopportabile. Ogni due frasi del prof arriva lei con la sua domanda del cavolo che il più delle volte è inopportuna.
    Insomma, un'interruzione continua... E che voce stridula che ha.......

    Poi voglio sapere come va!!!

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  3. @Chiara: mi chiedo se sono solo sprovvisti di quei freni che molte volte ti fanno stare zitto o semplicemente non hanno nessun filtro tra cervello e bocca... mah...

    E.

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  4. Riapprodo qui... questa volta attirata dalla lettura del sottofondo... Rednex... colonna sonora del mio primo amore, quello che fa rima con cuore e che banalmente non si scorda mai...
    ma ho trovato molto carino anche il post... vivace ... e ... realistico...:)

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  5. @Sasha: eh, i mitici Rednex :-) Diciamo che ci stavano benissimo visto che si parla di cavalle :-)

    E.

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  6. aaaaaaaaah quanto odio quei soggetti!!!!!! a quanto pare le cavalle ci sono ovunque... quelle maledette!!! -.- da me c'è questa tipa di mezza età che si atteggia da filosofa fallita e che non interviene perché non ha capito qualcosa... ma solo per ribadire il concetto del proff e per far vedere a tutti che lei ha compreso tutto alla perfezione... ed esordisce sempre con frasi del tipo: "Professore, alla luce di quello che ha appena detto.. bla bla bla..." MA VAI A CAGAREEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!! BRUTTA ZOCCOLA!!! XD XD XD XD XD aaaaa, adesso mi sento meglio. U.U

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  7. @Chiara: mmmm può essere... quasi quasi sarebbe da dare il via a una sorta di studio scientifico sulla questione :-)

    E.

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  8. @Giulia: mio dio che odiosa... quasi quasi una volta vengo a lezione con te XD XD XD

    E.

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  9. mmmm... non vorrei essere troppo drastico ma simili lezioni, simili ambientazioni e simile fauna mi spingerebbero a... bigiare per andarmene nel parco a leggermi un buon libro... o a brucar via tutta l'erba per sottrarla alla cavalla, così impara, tiè :-))))

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  10. @Zio Scriba: ahahahahahahahahahahahah XD grandissimo! Guarda, le lezioni non sono neanche male, anzi... è uno dei corsi che seguo più volentieri. Facciamo che toccherebbe alla cavalla andarsene a brucare :-)

    E.

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  11. Allora Ema...mi raccomando ha ragione Veronica...se vogliono la guerra e guerra sia...sai che divertimento????? ahahahahh...facci sapere!!!!

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  12. L'unica è portarsi a dietro carote e biada per tenere a cuccia codesti esemplari!

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  13. Dannazione! Non mi posso unire agli insulti verso simili esemplari per esperienza personale, perché quando qualcuno interviene, ahimé, è sempre per dire qualcosa di intelligente! Però mi ha fatto troppo ridere l'uso dei soprannomi e tutte le varie caratterizzazioni annesse e connesse. Anche io, insieme ad una mia amica, mi diverto tantissimo ad "etichettare" chiunque si distingua per umiltà e simpatia (per citare solo due dei requisiti fondamentali)... ;) Ah, se sapessero!! Ma questa è una vera e propria lotta all'ultimo sangue, che però può essere vinta, perché la coerenza delle PROPRIE idee unita ad una esposizione sicura di esse non può che schiacciare lo stomachevole lecchinaggio privo di contenuti! Bisogna solo batterli sui tempi, questi presuntuosi... :P

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  14. @Laura: alla fine non è servito a un cazzo... si è ritrovata in terza fila e a continuato a far casino per tutta la lezione. Ma dimmi te... che soggetti mentecatti...

    E.

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  15. @Daniela: porti tu la borsa con quella roba? Ogni giorno sono troppo carico per poter solo pensare di portare il pranzo all'equina...

    E.

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  16. @Refuge: beate te... devo ammettere che quello dei nomignoli è un gioco interessantissimo. Chissà quale sarà il mio :-)


    E.

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  17. @Adriano: dopo la giornata di oggi ne avrei proprio bisogno... sono ufficialmente distrutto...

    E.

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  18. Ricordiamo che oggi ha detto di "essersi bagnata"... Non riesco a pensare a niente di più rivoltante!

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  19. @Ser Vlad: mi hai fatto rabbrividire... dio che schifo...

    E.

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E.