6 marzo 2011

La saggia(?) coerenza di Pontifex

uguaglianzaSolo un paio di parole… perché solo nel titolo che vi voglio proporre ci sono tante di quelle contraddizioni che basterebbero in pochi secondi a smontare tutto il lavoro di cattivo catechismo perpetuato dall’ennesimo sito fondamentalista cattolico…

Da pontifex.roma: «Il Cristianesimo ci obbliga alla coerenza e alla sincerità, sempre. Non serve proclamarsi credente, bensì mettere in pratica quello che Cristo ci dice. La nostra fede sia solida».

Infatti quella che dovrebbe essere una religione basata sull'amore incondizionato per il prossimo è capitanata da un manipolo di razzisti retrogradi che odiano l'omosessualità e l'altrui religione (e voi gli date anche corda)... bella coerenza!
È questo che dice Cristo?
Ma non siete voi, parlo anche e soprattutto con coloro che scrivono su pontifex, che vi ritenete migliori degli altri e detentori dell’assoluta Verità in quanto cattolici? E questo non è proclamarsi credenti? Quello che esprimete nel titolo del post in esame non è forse il contrario di quello che dice il sottotitolo del vostro obbrobrioso sito (La Verità è nella Tradizione)?
Per vostra gioia ho finito…

 

E.

21 commenti:

  1. Uffa, però per la mia gioia potevi continuare :)

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  2. @Grace: L'importante è non esagerare e sapere quando fermarsi, per non permettere a parole che non c'entrano niente di interferire con il pensiero che c'è dietro al post.
    Direi anche che come primo attacco penso che possa bastare così :-)

    E.

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  3. Eccerto...hai letto da me cosa succede quando ci si pronuncia troppo ;)

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  4. Più è diretto il messaggio, maggiormente verrà recepito... Almeno si spera! Perché la presunzione, peraltro ostentata, della detenzione della vera conoscenza (e qui non posso non provare un certo disgusto...) rende "leggermente" ottusi. ;) E la cosa più spiacevole è che chi non crede non lo fa per superbia, quanto per umiltà, ponendosi delle domande a cui riconosce di non poter dare risposte. Non c'è discriminazione in questo; chi vuole anelare a qualsivoglia entità superiore lo faccia pure, ma non pretenda che anche le altre presunte "pecorelle smarrite" lo facciano, per dovere. "Obbrobrioso sito" è veramente comico :D, almeno quanto lo slogan che hai riportato: mai imbattuta in un concetto più vuoto!! ;)

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  5. Ciao Emanuele, proprio oggi in chiesa il prete ha commentato la parabola del figliol prodigo...dicendo che DIO non è come certi preti. E la parabola di un figlio che ne combina di ogni e COMUNQUE E A PRESCINDERE viene non solo riabbracciato dal Padre ma il Padre farà una festa per lui...è dire tutto. Se mi permetti, io guardo dalla terra in su. Quello che dicono non mi interessa. Non sono mai verità assolute ma "manipolate" da uomini. Sono una praticante peccatrice...e allora? Grazie per il tuo pezzo.

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  6. @Refuge: i fondamentalismi, che siano giudicati buoni o cattivi dal perbenismo che ci ammorba o dalla moda del momento, sono e saranno sempre il male assoluto per l'uomo.

    Poi il bello di queste persone è che ritengono il papa come unico uomo infallibile tra tutti. Direi che anche questa è una contraddizione bella e buona: per il vero cristiano l'unico infallibile è Dio... il papa è un uomo (quindi imperfetto) eletto non da Dio ma da altri uomini (ancora più imperfetti di lui).

    Poi il concetto di "pecorella smarrita", che tu menzioni, è assolutamente tra quelli che aborro di più al mondo. È proprio il libero pensiero umano il più grande regalo che Dio, Allah, Buddha e tutti gli altri hanno fatto all'uomo. Questi ometti vogliono continuare a rimanere assoggettati e assoggettare gli altri alla loro chiusura mentale? Liberissimi di farlo, ma non spacciatemelo come opera divina, grazie!

    Scusa per la lunghezza della risposta, ma oggi mi sento particolarmente ispirato :-)


    E.

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  7. @Laura: per discorso sulle verità assolute mi trovi pienamente d'accordo. Un po' lo stesso discorso lo si potrebbe fare anche sul concetto di religione stessa, che differisce dalla fede individuale (che ogni individuo può considerare infallibile in quanto parte di se stesso), in quanto è una mera creazione umana, quindi imperfetta; so perfettamente che sembrano le parole finali del film Angeli e Demoni, ma queste cose le pensavo anche prima di vedere la suddetta pellicola.

    Guarda, dalla mia esperienza posso dirti che molti padri sono proprio come quello che viene descritto nella parabola da te nominata, tanto è l'amore che provano verso la propria prole. Quindi diamo pure un punto a favore per la parabola.

    Però bisogna prendere atto che, in mezzo a quel ciarpame che la religione stessa (già dal suo concetto), ci sono anche preti che sanno perfettamente di essere esseri imperfetti e che aiutano nel vero senso della parola la comunità che servono. Queste sono le persone che sinceramente apprezzo, e durante la mia esperienza parrocchiale ho sempre avuto la fortuna di capitare con gente del genere.


    E.

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  8. ti dico solo questo.. quando sono entrata nella Basilica di San Pietro ho pensato che fosse tutto esattamente il contrario di quello che Gesù professava... non ho mai visto così tanto oro in vita mia... dove sta l'umiltà? dove sta la povertà? dove sta lo spogliarsi dei beni materiali inutili? mah... e come dici tu, dove cazzo è l'amore per il prossimo??? tutti valori andati persi per colpa di questa maledetta istituzione razzista e retrograda chiamata Chiesa..

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  9. Giulia...ricorda che i Papi avevano il potere temporale...se vai nei musei vaticani...apriti cielo...e comunque io sono dell'idea...di pensare non al terreno ma al Celeste...

    Emanuele...tutti i miei amici preti si fanno un mazzo tanto. Quindi quoto in pieno quello che hai scritto. Anche sulla religione.

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  10. @Giulia: con il discorso dell'oro del quale sono ricoperti prendi proprio uno dei miei argomenti preferiti. E' un'altra delle tante contraddizioni sulle quali si fonda la Chiesa, e sulla quale intercorre la differenza religione-fede.

    E.

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  11. @Laura: insomma, quel che è giusto è giusto :-)

    E.

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  12. Di nulla, anzi, è una delle tematiche che stanno più a cuore anche a me! Se ne potrebbe parlare all'infinito... :) Riguardo alla figura del Papa, mi risulta incomprensibile come lo si possa adorare, innanzitutto in quanto essere imperfetto al pari di tutti noi, come hai detto tu, poi perché fondamentalmente non riconosco alcuna autorità religiosa, dal più basso al più alto grado. Ecco, al limite è preferibile credere in qualcosa di astratto, che possa teoricamente vantare ancora proprietà di purezza ed integrità. Poi ci ho riflettuto: la Tradizione di cui parlano loro sarà mica quella cosa che portò Galileo Galilei a perdere trent'anni della sua vita in processi vergognosi, a scapito del suo lavoro che l'avrebbe forse portato a risultati ancor più grandiosi?? Mi fa paura tutto questo. No all'assoggettamento, nel modo più assoluto.

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  13. Vorrei potermi limitare a dire che pastori e cani pastori servono a chi si sente pecora, e che chi si sente pecora è giusto abbia quello che si merita... ma non è neanche così, visto che in paesucoli arretrati come iran, somalia e vatikalia queste merde possono (seppur con intensità diverse) influire sulle vite materiali anche delle non-pecore (vedi leggi talebane sull'inseminazione, la terapia del dolore, il testamento biologico, le coppie di fatto, le fanfaluche mitologico-superstiziose inculcate nella scuola pubblica ecc ecc ecc.)

    A pontiFESS: Prrrrrrrrrr!!!!!

    p.s. il Celeste può essere qualcosa di bello e sublime, ma non quando è inventato, propagandato e governato da menti MARRON CACCA!

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  14. @Zio Scriba: e io la penso esattamente così... grandissimo! ;-)

    E.

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  15. Altrettanto farlocco è il SOPRAtitolo del nostro: "blog cattolico non secolarizzato". Con scappellamento a destra, peraltro.
    Ma con chiara allusione: non secolarizzato, quindi non corrotto con quanto è "terreno". Cioè con tutto quello che è REALE.

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  16. "non secolarizzato", cioè non contaminato dal passare dei secoli e cioè dal PROGRESSO e dalla DISTANZA rispetto alle antiche fanfaluche che questo trascorrere ha (purtroppo non abbastanza) determinato!
    Se vuoi riconoscere un pappagallo o una pecora, la riconosci dal fatto che dice "secolarizzazione" in senso negativo... :D
    magari, se non passavano i secoli, restavamo al levitico di merda della sacrabubbola, con conseguente lapidazione per i gay...

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  17. @web runner: si beh... quello ho voluto lasciarlo perdere, se no non sarebbe bastato un blog per cominciare a tirar fuori tutte le chicche che si notano solo sulla home page.
    Però "non secolarizzato" potrebbe anche (non)voler dire che si credono dei crociati con spada e scudo e pronti a mollar mazzate a destra e a manca contro gli infedeli di turno (mamma quanto mi sta sulle balle 'sta parola). Il guaio, probabilmente, sarà vederli giocare invece che a mosca cieca ad "inquisitore cieco"... sai che strage? XD
    Comunque va beh, lasciando perdere questi deliri scherzosi, sono davvero preoccupanti... sono realmente convinti di quello che scrivono... mamma mia...

    E.

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  18. @Zio Scriba: sì ovvio... ma allora dovrebbero evitare anche di scrivere al computer, visto che anche questa macchina è figlia del PROGRESSO (preso in un altro senso, ma sempre progresso rimane).
    Ok... sto delirando XD

    E.

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  19. Il fattore ancora più allucinante é che l'attuale fondamentalismo della Chiesa Cattolica si eserciti nell'indifferenza dell'opinione pubblica.

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  20. @Adriano: ben detto Adriano, ma la cosa più importante è che possano continuare con i loro laidi articoli. Prova a dare un'occhiata agli ultimi titoli e mi dirai. Ieri sera sono rimasto senza parole. Puoi trovare il link o in questo post o anche nella sezzione The God's Rejects (ho inserito un po' di 'sti siti in una sorta di blogroll) ;-)

    E.

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  21. io mi metto nella scia di Laura. Ho visto compiere con i miei occhi tanto di quel bene che non posso non riconoscerlo a certi sacerdoti. Ciò non toglie che sono in contrasto aperto verso molte prese di posizione della chiesa. Ma credo in Dio. Ho scelto quindi la via del "dialogo senza intermediari". L'argomento mi ispira, ma sono in ritardissimo: tornerò! ;)

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E.