20 febbraio 2011

Sanremo non è ancora tutto da buttare

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Di solito non guardo mai il festival di Sanremo, ma quest’anno, forse solo per la voglia di vedere cosa combinavano Luca e Paolo (per non parlare di Benigni), mi sono ritrovato a vederne quattro sere su cinque. Esatto, avete capito bene, sono riuscito a sopportare i quattro quinti del festival, cosa per me impensabile fino all’anno scorso.
Se devo essere sincero quest'anno ne è valsa la pena, non dico ovviamente per le solite canzonette che mi fanno correre in cesso appena le sento (Anna Tatangelo, Max Pezzali, Giusy Ferreri & co.), ma per quell’unica canzone che mi trovavo a canticchiare quando ero solo.
Già, sto parlando di Chiamami ancora amore di Roberto Vecchioni; una canzone con un testo che non si può certo definire in puro stile sanremese (‘fanculo alla pallosa e fottuta triade Sole, Cuore e Amore) e che, per l’appunto, fa delle parole la sua vera forza raccontandoci dello scatafascio di situazione in cui si trova il nostro paese, ma dandoci comunque una qualche speranza di uscita dalle tenebre.
Il caro Vecchioni la interpreta come solo lui sa fare, sentendola sua fino alla più fine linea del pentagramma. Devo ammettere che vederlo cantare una canzone del genere con un trasporto simile è stata una grande lezione per me in quanto musicista dilettante, senza poi togliere che dovrebbe esserlo anche per quella miriade di ragazzini e ragazzine che entrano nel mondo della musica come super divi e dopo qualche mese ne escono sconfitti e distrutti, ma soprattutto una lezione a quella stupida, e ribadisco stupida (detto nel modo giusto è un’offesa più grande di tante altre), di Avril Lavigne, persino incapace di stare sul palco senza playback a quanto pare.

E non dimentichiamoci anche della figuraccia fatta da Albano (arrivato al terzo posto con il 12%), con la sua canzone plagio dalla sua Nel Perdono di Sanremo 2007 che a sua volta è plagio dell’Inno della Marina Sovietica.

Che dire, porgo ancora i miei migliori complimenti al grande Roberto Vecchioni e, se non l’avete ancora sentita, qui sotto potete ascoltare la canzone.

Chiamami ancora amore

E per la barca che è volata in cielo
che i bimbi ancora stavano a giocare
che gli avrei regalato il mare intero
pur di vedermeli arrivare;
per il poeta che non può cantare
per l’operaio che non ha più il suo lavoro
per chi ha vent’anni e se ne sta a morire
in un deserto come in un porcile
e per tutti i ragazzi e le ragazze
che difendono un libro, un libro vero
così belli a gridare nelle piazze
perché stanno uccidendo il pensiero;
per il bastardo che sta sempre al sole
per il vigliacco che nasconde il cuore
per la nostra memoria gettata al vento
da questi signori del dolore


Chiamami ancora amore
Chiamami sempre amore
Che questa maledetta notte
dovrà pur finire,
perché la riempiremo noi da qui
di musica e di parole;
Chiamami ancora amore
Chiamami sempre amore
In questo disperato sogno
tra il silenzio e il tuono
difendi questa umanità
anche restasse un solo uomo
Chiamami ancora amore
Chiamami ancora amore
Chiamami sempre amore


Perché le idee sono come farfalle
che non puoi togliergli le ali
perché le idee sono come le stelle
che non le spengono i temporali
perché le idee sono voci di madre
che credevano di avere perso,
e sono come il sorriso di Dio
in questo sputo di universo


Chiamami ancora amore
Chiamami sempre amore
Che questa maledetta notte
dovrà pur finire,
perché la riempiremo noi da qui
di musica e parole;
Chiamami ancora amore
Chiamami sempre amore
Continua a scrivere la vita
tra il silenzio e il tuono
difendi questa umanità
che è così vera in ogni uomo
Chiamami ancora amore
Chiamami ancora amore
Chiamami sempre amore


Chiamami ancora amore
Chiamami sempre amore
Che questa maledetta notte
dovrà pur finire,
perché la riempiremo noi da qui
di musica e parole;
Chiamami ancora amore
Chiamami sempre amore
In questo disperato sogno
tra il silenzio e il tuono
difendi questa umanità
anche restasse un solo uomo
Chiamami ancora amore
Chiamami ancora amore
Chiamami sempre amore
Perché noi siamo amore

 

E.

23 commenti:

  1. Concordo con ogni singola lettera di ogni singola parola!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Grandissimo Secco!!! io che ero molto scettica (visto il post che avevo scritto su Sanremo) sono davvero felice di potermi smentire! finalmente dopo 3 anni vince un poeta e non un raccomandato!!!!! Questo mi fa proprio piacere.. ;) Lasciamo perdere Avril Lavigne che la prima volta che l'ho sentita cantare live mi sono cascate le palle che non ho!! mamma mia che orrore... -.- no comment!!!

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  2. Avril Lavigne a parte, che con tutti i soldi che avrà preso sembrava anche scocciata a star lì, concordo nel dire che finalmente vince una bellissima canzone! e tutto sommato, il festival intero è stato piacevole, era molto più semplice dei soliti festival, meno impostato, più impacciato, e secondo me era molto più bello così :) poi va beh, c'erano Luca e Paolo xD
    e anch'io per una volta ho guardato TUTTO il festival senza troppi problemi :)

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  3. @Giulia: siamo sulla stessa scia di pensiero, molto bene. È stato bello notare che mentre Avril cantava (o almeno, ci provava) sentire il playback sotto. Che schifo di una...

    E.

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  4. @Lola: l'uscita migliore di Luca rimane comunque quella di ieri sera :-)

    E.

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  5. Dalla interpretazione di Vecchioni si capiva subito che tutto, dalla musica al testo, era nato dalla sua pancia, dalla sua testa e dal suo cuore. Un grande cantautore che ha meritato la vittoria, in barba agli amici di Maria&Co..!

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  6. @Nanìa: ben detto cara, ben detto!

    E.

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  7. Non ho seguito il festival, ma ho davvero apprezzato la canzone, merita :)

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  8. Non ho guardato il festival.. non potevo farcela! Poi mi fanno troppa impressione le mani di Morandi!! L'unico pezzo che ho guardato è stato quello di Benigni e devo dire che ne è stravalsa la pena!
    Ho però sentito alcune canzoni per radio e devo dire che quella di Vecchioni è sicuramente la migliore! Ben felice che abbia vinto lui e non quei cinque babbei dei Modà con l'amica di Maria al seguito.. Solitamente sono la prima a dire "largo ai giovani", ma non questi giovani.. Grandissimo Vecchioni!

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  9. sanremo non l'ho visto ma questa canzone l'avevo sentita mentre facevo zapping. L'ho ascoltata quindi distrattamente, senza capire bene il testo. Ora che lo hai trascritto la trovo davvero bella. Mi piace soprattutto: Perché le idee sono come farfalle
    che non puoi togliergli le ali

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  10. @Anna: eh sì, finalmente una canzone meritevole. Per carità, la melodia è molto orecchiabile e in qualche punto già sentita, ma a mio avviso la vera forza della canzone è il testo :-)

    E.

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  11. @Erica: eh già, bisogna sempre fare una distinzione tra giovane e giovane attaccato alla poppa di mamma Maria :-)

    E.

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  12. @Turista: versi stupendi quelli da te citati :-)

    E.

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  13. commento qualunquista: io, la lavigne che magnificava il cappuccino, la pizza e la toscana l'avrei mandata ai lavori forzati per mostrarle come ci si guadagna il pane. aa

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  14. @aa: grandissima! Siamo dello stesso pensiero ^^

    E.

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  15. Ciao Emanuele. Condivido pienamente quello che scrivi su Vecchioni e sul festival. Ho visto solo la serata di Benigni e l'ultima....infastidita dai gossip sui fidanzati famosi : -Andranno, non andranno- Devo dire che, per una volta, ho condiviso la vittoria, anche se Vecchioni è una vita che scrive testi bellissimi. Un poeta ed un grande interprete.

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  16. @serenella: e certo che è una vita che scrive musica e parole bellissime. Per fortuna i miei genitori mi hanno educato con i grandi cantautori italiani :-)

    E.

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  17. Ogni tanto i signori del Festival si ricordano che hanno uno specchio da guardare. Perché per me sono solo loro che decidono chi vincerà. Altro che televoto! E questo non solo per i festival.
    Per chiamare Vecchioni con quella poesia/canzone al festival era perché volevano rifarsi una mai avuta verginità.

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  18. @cosimo: interessante punto di vista :-) Benvenuto!

    E.

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  19. Sento qui per la prima volta questa canzone... non guardo San Remo, no bugia, non guardo proprio la tv. Anche se a volte mi impallo davanti a sky che è una bella droga :)

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  20. Ah beh... questo Sanremo è stato un po' un evento per me: la prima edizione che guardo dall'inizio alla fine :-)
    Da un po' di anni a questa parte ormai la tv la accendo solo per qualche film o programma interessante.

    E.

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  21. eh beh...
    hai detto Vecchioni mica talent show... che hanno pure una loro inutile utilità...
    per il resto amo le canzoni d'amore, che non necessariamente sono sempre amore sole cuore ... l'amore si sente nell'accomapagnamento musicale, nella tensione della voce, e infine nelle parole. L'amore è tante cose...
    Nel scendere sul banale invece resto un po' anomala...
    ferma a don backy... e senza nessuna voglia di fare un passo avanti rispetto al suo modo di scrivere canzoni d'amore
    verso una donna, verso l'arte, verso i ricordi, verso la fantasia....

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  22. @Sasha: ovviamente quando parlo di sole cuore e amore mi riferisco a quella che ormai è diventata la tipica canzone sanremese: una banalità assurda.
    Non si può fare altro che migliorare... attendo il miglioramento.

    E.

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  23. ...beato te... mi associo ai commenti qualunquisti.... al peggio non c'è limite... si sono abbassate le aspettive e sono diminuiti i neuroni in grado di apprezzare eventuali picchi d'ingegno... a meno che non siano accompagnati da buoni numeri... in euro per gli uomini ed in cm per le donne... o viceversa... ma non cambia....

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