28 giugno 2010

Una pagina contro gli imbecilli…

fuck_you
Sembra che la ricerca di gruppi su Facebook o blog, del cazzo, sia diventata un’abitudine. Comunità e comunità che si scagliano, senza vergogna, contro quello che loro definiscono “Rock Satanico”.
Vorrei provare a fare un esperimento: raccogliere in una pagina apposita tutti i gruppi su Facebook o siti internet che racchiudono quel particolare seme di follia che è il Fondamentalismo Cattolico.

Intanto vi lascio un paio di link:
  1. Il rock è la musica del diavolo. E' bene rendersene conto.
  2. No! Al rock satanico!

E.

24 giugno 2010

Boh…

scrittura-creativa2

Post di non facile scrittura. Però ha un ottimo titolo.
Diciamo piuttosto che la scrittura di qualcosa di serio non è facile in quest’ultimo periodo…basti pensare che non porto avanti Baby, Jude da un paio di mesi ormai.

Mancano le idee? Sì…il finale c’è, è li che mi aspetta. Se solo riuscissi a raggiungerlo…
Nuove idee ci sono? Sì…il bello è metterle insieme.
Duende mio caro, dove sei?

Questa sera però ci sono quasi: la stilografica è lì pronta, l’agenda e la matita pure.
Serve solo che il treno si fermi. Mi basta anche una di quelle fermatine di provincia dimenticate da nessuno, purché porti con sé una buona idea, degna di essere scritta. Vediamo cosa uscirà da questa sessione pre-notturna…

Intanto vi lascio una domanda: che senso può avere un corso di “Scrittura Creativa”? Ne ho frequentato(per modo di dire) uno gli scorsi ottobre e novembre…ma mi è sembrato alquanto inutile. La scrittura, intesa nel senso creativo del termine, è un qualcosa che risiede nella nostra mente. Per come la vedo io bastano un buono studio della lingua italiana, la lettura di un buon quantitativo di libri e una passione sfrenata per riuscire a buttar giù le prime cose…ci sono veramente delle regole per riproporre qualcosa che è insito in noi? Il termine “creatività” può stare insieme alla parola “corso”?

E.

23 giugno 2010

Proposta al Governo Italiano

webcam

Il cazzeggio su YouTube è diventata un’abitudine: incredibile la fauna che si può osservare. Visto che aprire blog atti a proporre cazzate varie al Governo Italiano(come ‘sta roba qua) è diventata una moda, allora lo faccio anch’io(con somma gioia).

 

“QUESTO BLOG VUOLE CHIEDERE AL GOVERNO ITALIANO DI SOPPRIMERE LA VENDITA DI WEBCAM AD ELEMENTI COME GEMMADELSUD & CO.
LA VENDITA DEV’ESSERE SELEZIONATA CON CONTROLLI ACCURATI SULLE ABITUDINI CAZZEGGIATIVE DEGLI ACQUIRENTI”

 

Ok…dopo questo post inutile potete anche abbandonare definitivamente il mio blog.

E.

22 giugno 2010

Esame tra metallari? Successo assicurato…

esami

Inizio memorabile di una giornata del cazzo.
Il treno è in ritardo di un’ora; Legnago – Verona PN dev’essere una tratta impegnativa. Meno male che in facoltà ci sono Alice e Veronica che, durante l’appello, possono avvisare il professore che sto arrivando.

Arrivo in facoltà alle ore 10, un’ora dopo dall’inizio dell’esame di Lingua Inglese I. Meno male che non mi hanno ancora chiamato.
Una delle assistenti sembra essere una stronza: sembra che chieda la totalità del programma di studio ad ogni persona che chiama; spero vivamente di non capitare con quella lì, farei prima a ritirarmi e dare l’esame a settembre. Dai cazzo, compreso il professore, sono in sette, vuoi che chiami proprio me?!
La paura si fa ancora più forte quando sia Alice ché Veronica vengono chiamate dall’assistente maledetta, non parliamo dei resoconti che mi presentano a fine esame…da far tremare il culo anche a Tonino Carotone.

Ore 13, non mi hanno ancora chiamato.
Si riprende alle 14.30, pausa pranzo. Meglio, sono tre ore che non mi fumo una sigaretta.
Bottiglia d’acqua, panino al tonno e dalle cinque alle sei sigarette in poco più di un’ora: viva i pasti universitari. Per qualche minuto rimango ancora in compagnia della mia donna, ma l’ora di rientrare arriva inesorabilmente. Quindi si sale in aula.
Nervosismo, argh, non ce la faccio più ad aspettare. E sono solo le 14.30.

ASS
“Secco Emanuele”

“Il momento della verità”.
Riunisco le copie dell’analisi, il libro, il portafoglio e mi avvio verso il banco dell’assistente che mi ha appena chiamato. La gola si secca, il culo trema, il cuore batte all’impazzita e so per certo che non passerò l’esame. Beh dai, almeno non è l’assistente stronza.
Ci chiamano in coppie…e te credo, siamo in 173 iscritti.
Tremando mi siedo su una delle due sedie e comincio ad organizzare il poco spazio che ho a disposizione: il libro va qui, le analisi dall’altra parte e il portafogli sopra il libro. Intanto anche quello che deve fare l’esame con me si è seduto. Uhm, metallaro anche lui: bene!(nda per comodità lo chiamerò MTLMAN).
Uno alla volta leggiamo i testi che abbiamo preparato per l’occasione. L’assistente è molto interessata, sembra che l’abbiamo colpita.
A questo punto cominciano le domande di teoria: non abbiamo difficoltà a rispondere, tutti e due, e minuto per minuto mi convinco che ormai è fatta. E dopo aver superato tutte le domande comincia la parte interessante:

ASS
(rivolta verso di me)
“Come mai ha scelto questo testo?”
IO
“Prima di tutto vorrei dire che inizialmente ero intenzionato ad analizzare Bohemian Rhapsody dei Queen
MTLMAN
“Grande canzone Bohemian Rhapsody”
IO
“Eh sì, la migliore. Ma mi sono accorto, provando a cimentarmi nell’analisi, che era veramente molto difficile come testo. Quindi sono andato in cerca di un testo un po’ più semplice ma che mi appassionasse, ed eccoci arrivati a A Rite of Passage
ASS
“Vedo, vedo, un tema molto importante quello della massoneria. Infatti si trovano tutti i simboli più famosi nel testo che mi ha portato”
IO
“D’accordissimo”
ASS
“Bene, se mi scusate vado a prendere il registro così vediamo di darvi un voto”

Io e MTLMAN ci guardiamo, battiamo il pugno e ci congratuliamo l’un l’altro.

MTLMAN
“Scusa, ma in che album è questa canzone?”
IO
“Nell’ultimo. Black  Clouds…”
MTLMAN
“Ah bene. Proverò a cercare. Scusa ma, Six Degrees è un album dal vivo? Non l’ho mai ascoltato ma ho visto che è un doppio CD”
IO
“No, no…è un album di inediti. E pensa che il secondo CD è una canzone unica”
MTLMAN
“No, dai…veramente? Sapevo che i Dream sono pazzi. Ma fino a questo punto non pensavo”

Torna l’assistente.

ASS
“Bene, devo dire che sono rimasta piacevolmente colpita da tutti e due. Quindi direi 30…a tutti e due”

Can dal porco. Ecco come una giornata può cominciare di merda e finire con un trionfo assoluto.

E.

A proposito delle storie d’amore…

Dedicato a Federico Moccia

federico_moccia

Sarò schematico:

I due neonati/bambini/ragazzi/adulti/anziani/defunti si incontrano
(Lui o lei è già insieme ad un altro)

Poco tempo dopo per una qualsiasi stronzata scatta la scintilla
Si baciano
Pochi secondi dopo il primo bacio trombano per tutta la notte
Si mollano
Trombano
Si riprendono
Trombano
Vivono tutti felici a contenti

Ci vogliono cinquecento pagine o due/tre/quattro ore di film per una storia del genere? Ah Moccia!! Va che non ci vuole un genio per pensare ad una storia del genere…sfigato…

E.

20 giugno 2010

Lettera aperta all’amministratore del blog “Noi diciamo NO! Al Rock Satanico!”

Gentile Michele Acquisti,
visto che la considero alla stessa stregua dei tanti integralisti cristiani, da mettere sullo stesso piano di quelli islamici, vedrò di rivolgermi a Lei come ad una collettività.

Ho letto molto attentamente le vostre “inchieste” su quello che definite “rock satanico” e, a riguardo, penso che il vostro blog debba rientrare nella categoria Comicità. Scherzi a parte, ci rendiamo conto che il "rock"(in realtà un insieme di generi, ma qui l'ignoranza musicale fa da padrona) che voi definite come "satanico" non ha nulla a che fare con le azioni criminali, e ribadisco CRIMINALI, commesse da poche persone disturbate?
In relazione alla precedente domanda vorrei anche chiedervi: come vi spiegate il fatto che, dopo una vita che ascolto quella che voi definite musica satanica(sono 20 anni ormai), sono arrivato a 23 anni senza commettere un omicidio, suicidarmi, drogarmi, diventare un alcolizzato e soprattutto senza presenziare a cerimonie sataniche? Cosa sono, una sorta di mente superiore che riesce a resistere a queste influenze irresistibili?
Vorrei tra l’altro ricordare che, in nome di Dio o di Allah, sono state commesse atrocità anche peggiori e non solo da menti deboli e facilmente influenzabili, ma da chi deteneva, o detiene, il potere.

Poi, tutta 'sta storia sui messaggi subliminali...ma fatemi il piacere. La prima cosa che fa il mio cervello quando ascolto un disco dei Beatles, o di qualsiasi altro gruppo contro cui voi puntate il dito, non è di certo rovesciare la musica per andare a carpire gli eventuali, a volte molto dubbi, messaggi subliminali. Sarà per quello che non mi viene in mente di adorare un cadavere quando ascolto "Revolution 9", canzone racchiusa in uno dei miei album preferiti?

Penso che questo vostro odio viscerale per l'Heavy Metal, ed il rock in generale, nasca dal fatto che questo tipo di musica rappresenta tutto quello che non avete il coraggio di compiere, in quanto siete ancora attaccati a valori vecchi di secoli e secoli, come il disprezzo per l’omosessualità, e siete troppo vigliacchi per affrontare il mondo moderno stracolmo di diversità sia culturali che di pensiero; perché rappresenta una provocazione alla vostra verità, facilmente attaccabile vorrei dire, in quanto dimostra che l’uomo può essere felice bevendo, mangiando e accoppiandosi(alla facciaccia vostra); oppure, semplicemente, perché volete valorizzare i vostri “figliocci di papà”, fotocopie del vostro stile di vita ma che ogni sabato sera si rinchiudono in bar o discoteche per drogarsi e ubriacarsi, al suono di musica elettronica, fino alla mattina dopo. Non sono un santo, mi piace bere qualche birra ogni tanto, ma non bevo fino allo stremo se so che devo guidare a fine serata.

Ultima cosa: non vi sembra di fare il passo più lungo della gamba scrivendo "Questo blog nasce per chiedere al Governo Italiano una legge che: -regoli e/o censuri determinati artisti (Marilyn Manson, Burzum, Marduk, Deicide, ecc.) che aderiscono a ideologie sataniste o anticristiane e ne censuri i testi laddove si ritenga opportuno; -proibisca la vendita di dischi le cui copertine bestemmiano la figura di Cristo e della sua Chiesa; -proibisca certi show musicali in cui si fa apologia al demonio"?
Volete introdurre la censura? In questo modo passate dalla parte del torto, mettendovi allo stesso livello con i fondamentalisti integralisti di qualsiasi altra religione che ripudiate.

Bene, ho finito. Gradirei una risposta, sempre che riusciate a darmela. Se cancellerete il commento che ho lasciato ieri sul vostro sito, non mi pare di essere stato offensivo, vuol dire che i principi su cui si basa un blog non vengono rispettati, in quanto lo scopo di un sito internet di questo genere è anche quello di dar vita a discussioni, e quindi vi consiglio di chiuderlo all'istante.

Cordiali saluti,

E.

19 giugno 2010

Strino…

palle 

ðɪs ɪz ðə njuː wɜːld ˡɔːdə*
pleɪg əˡpɒn ˡaʊə* pɪəz
spredɪŋ ækjʊˡzeɪʃnz
ɒv ˡrædɪkl fɪəz

ðə ˡbrʌðəhʊd ɒv ˡwɪzdəm
streŋθ ən ˡdɪgnətɪ
ɪts ˡrɪtjʊəlz ən ˡsiːkrɪt
rɪˡmeɪn ə ˡmɪstərɪ

bɪˡniːθə ˡevə* ˡwɒtʃfʊl aɪ
ðə ˡeɪndʒl ɒv ðə ˡtempl flaɪ

tɜːn ðə kiː wɔːk θruː ðə geɪt
ðə greɪt əˡsent tə riːtʃ ən haɪə* steɪt
ə raɪt ɒˡpæsɪdʒ

ðə ˡfaɪnl steɪdʒ ə ˡsiːkrɪt həʊm
ʌnˡlɒk ðə dɔː* ən leɪ əˡpɒn ðə stəʊn
ə raɪt ɒˡpæsɪdʒ

mæn ɒv welθ ənd ˡpaʊə*
ˡɪnflʊəns ən feɪt
fɪˡlɒsəfəz ən ˡliːdəz
ɑː* ˡmembəz ɒv ðə treɪd

baʊnd baɪ ˡəʊpən ɒnə*
laɪk ðə rəʊz ən krɒs
ən enɪgˡmætɪk ˡjuːnɪən
ən esəˡterɪk flʌks

bɪˡniːθə ˡevə* ˡwɒtʃfʊl aɪ
ðə ˡeɪndʒl ɒv ðə ˡtempl flaɪ

tɜːn ðə kiː wɔːk θruː ðə geɪt
ðə greɪt əˡsent tə riːtʃ ən haɪə* steɪt
ə raɪt ɒˡpæsɪdʒ

ðə ˡfaɪnl steɪdʒ ə ˡsiːkrɪt həʊm
ʌnˡlɒk ðə dɔː* ən leɪ əˡpɒn ðə stəʊn
ə raɪt ɒˡpæsɪdʒ

tɜːn ðə kiː wɔːk θruː ðə geɪt
ðə greɪt əˡsent tə riːtʃ ən haɪə* steɪt
ə raɪt ɒˡpæsɪdʒ

ðə ˡsevn stɑːz ðə ˡraɪzɪŋ sʌn
ə ˡpɜːfɪkt wɜːld ə njuː laɪf hæz bɪˡgʌn
ə raɪt ɒˡpæsɪdʒ

 
In poche parole…viva lo strino! Ci si vede…
 
E.

17 giugno 2010

Saints…

To Eleonora, Damiano, Oscar, Giorgio and Luigi…

 

5705boondocksaints-smoking

"Noi saremo come pastori per te o mio Signore,

tu ci hai investito della tua potenza.

Siamo pronti ad eseguire ciò che tu comandi.

Faremo scorrere fiumi di sangue,

riportando a te schiere di anime perse.

In nomine Patris et Fili et Spiritus Santi"

 

E.

16 giugno 2010

Un post inutile




Giornata in Università a studiare Lingua Inglese I


CAN
DAL

PUERCO
EL

GAL!

15 giugno 2010

Bohemian Rhapsody + brodyworld = COOL!

Della serie: viva il cazzeggio su Youtube
Se pubblico questo video dovete solo ringraziare il Dami, che me ne ha portato a conoscenza sabato notte…non ci sono parole, premere play per credere!

E.

14 giugno 2010

Grafica nuova = aria nuova…ma i temi saranno sempre gli stessi

duende

Titolo molto esaustivo. Eh già.
Sì ok ve ne sarete accorti, e se non ve ne siete accorti vi vengo a mordere le chiappe di notte: ho cambiato grafica al blog. Perché? Voglia di aria nuova. Cominciavo a sentirmi un po’ stretto nel tema grafico che adottavo prima. Adesso ho optato su una grafica minimale, ma sempre bella(almeno secondo il mio punto di vista), e diretta; perché, in fin dei conti, io sono così: o vi piaccio o non vi piaccio, senza ghirigori e leccate inutili.

Aria nuova non vuol dire niente racconti; quelli ci saranno sempre, tempo permettendo.
Aria nuova non vuol dire niente musica, svacchi vari e ricordi: il blog non cambierà di una virgola. Sarà sempre una raccolta di pensieri, a volte profondi a volte cazzari, che chiederanno solo di essere letti da voi.

Forse i più acuti di voi si saranno accorti che, da qualche mese, ho cambiato il sottotitolo del blog in “Todo para la diversión…”, un modo come un altro per far capire anche agli ispanofoni che il blog è opera di un cazzaro desideroso di pubblicare il frutto del suo cazzeggio. Oggi ho deciso di aggiungerci una seconda parte: “esperando un duende”(aspettando un folletto/troll). Per come la vedo io, la nuova parte che ho aggiunto aggiunge un tocco di classe all’intento che ha il blog.

Forse è meglio che vi spieghi cosa si intende per duende: la parola può essere intesa come folletto, o analoga figura nella mitologia spagnola, oppure come un concetto legato al flamenco. In quest’ultimo significato ha a che fare con le emozioni e autenticità. Lorca scrisse: “Il duende è un potere e non un agire, è un lottare e non un pensare”, come dire che il duende è insito in tutti noi, ma sta a noi liberarlo e lottare perché la sua voce si senta(ma di questo ho già parlato in una mia riflessione di qualche mese fa). Da qui potete facilmente intuire la sinergia che è venuta a crearsi con il sottotitolo precedente: praticamente perfetta(a voi l’ardua sentenza).

Che posso dire ancora…il treno di pensieri è ancora in viaggio, anche se costretto a fermarsi per un buon numero di volte, quindi continuerò a scrivere e scrivervi, firmandomi semplicemente

E.

Black Label Society: horns up for the Parade of the Dead

BLS_MHCover

Cari Berserkers, i Black Label Society sono tornati, era ora cazzo, e qui vi propongo una delle canzoni che farà parte del nuovo album Parade of the Dead; per l’uscita ci toccherà aspettare Agosto.

Nonostante la scarsa qualità audio, ci si può rendere facilmente conto che ci troviamo davanti ad una grande canzone in stile Black Label Society. La traccia è riuscita a farmi dimenticare la recente “Let Me Hear You Scream” della cera Ozzy Osbourne.
Si dice in giro che vi sia un’altra traccia dell’album disponibile per l’ascolto, quindi appena riuscirò ad ascoltarla provvederò a caricarla in un altro post ;-)

Per il momento: HORN UP e booze ascolto!

12 giugno 2010

Dialogo Immaginario con un Truzzo pt.2

Ed eccoci qui, ancora. Questo è il primo “Dialogo Immaginario” inviatomi da uno di voi: il mitico Dami(Soul Guardian Rulez!). Mi giura che è successo veramente, quindi qui di immaginario c’è solo la descrizione della scena, che ho provveduto a buttare giù in pochi minuti…il dialogo era così chiaro e conciso che le parole si scrivevano da sole. Godetevelo :-)

Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band

blog-paperino-sconcertato

Giornata dal caldo torrido, ma Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band  la fa scorrere che è una meraviglia. Il caldo è micidiale, ma il lavoro non può essere lasciato da parte; soprattutto se tra un paio di giorni devono operarmi.
Ma sì dai, basta avere la discografia dei Beatles e tutto va bene…
Minuscole gocce di sudore mi rigano la faccia, e so che tra poco mi toccherà alzarmi per andare a prendere almeno una Pepsi dal frigo: caldo di merda.

Proprio in quel momento appare mio cugino: un orrendo butterato di 13 anni, predicatore della house music, con i capelli che lo fanno sembrare ad un porcospino e che indossa mutande firmate. Ogni volta che lo guardo mi chiedo che senso abbia indossare mutande firmate…perché se poi ti cali i pantaloni in discoteca tutti possono dire che sei figo?! Può darsi. Per me è da coglioni; meglio una bella balla da birra.
Mi si avvicina con il solito passo tunz tunz. Non voglio fargli vedere a cosa sto lavorando, quindi chiudo tutte le finestre. Rimane solo il desktop, una foto dei grandissimi Beatles, e mentre lo fisso un ghigno di compiacimento contrae le mie labbra.

CUGINO DANNATTAMENTE TRUZZO
”Ma chi sono questi quattro qua?”
IO
”I Beatles...”
CUGINO DANNATAMENTE TRUZZO
“Ahn...eh...non li ho seguiti molto nell'ultimo periodo...”
IO
“…vammi a prendere una Pepsi và…sfigato…”

Se Chi l’ha Visto vuole trovarlo, gli basterà cercare nel cassonetto davanti a casa mia.

E.

11 giugno 2010

Dialogo Immaginario con un Truzzo pt.1

The Ecstasy of Gold

blog-paperino-sconcertato

Viaggio in autobus. Seduto davanti a me vi è il solito truzzo. Lo ritrovo ovunque, ormai ci ho fatto l’abitudine.

IO
(togliendomi le cuffie dell’iPod e parlando tra me e me)
”Ah…fantastica l’Estasi dell’Oro”
TRUZZETTO
(con faccia stupita)
”Eh?!”
IO
”Come eh?!”
TRUZZETTO
”Eh?!”
IO
”Il Buono, il Brutto e il Cattivo?”
TRUZZETTO
”Eh?!”
IO
”Ennio Morricone?”
TRUZZETTO
”Eh?!”
IO
”L’intro che usano i Metallica per i loro concerti?”
TRUZZETTO
”Eh?! Che schifo la musica metallica…”
IO
(sconcertato)
”La sigla dei Wind Music Awards?”
TRUZZETTO
”Ah quella…bellissima!”
IO
”…sfigato…”

E.

10 giugno 2010

Dialogo Immaginario con un Truzzo pt.0

Plagio

blog-paperino-sconcertato

Ma sì dai, cominciamo pure un altro appuntamento a puntate…come se non ne avessi già abbastanza. Se vi vengono in mente delle teghe del genere, mandatemele pure se volete :-) le pubblicherò subito(ovviamente romanzandole un attimo se me lo permettete)

TRUZZETTO
(avvicinandosi con passo a ritmo tunz tunz)
”Ciao fraté…che c’hai una siga?”
IO
(togliendomi le cuffie dell’iPod)
”Ahn?”
TRUZZETTO
”Sbuff…Che c’hai una siga?”
IO
”No…sparisci…”
TRUZZETTO
”Ma che stai a ‘scoltà?”
IO
”De André…”
TRUZZETTO
”Chi?”
IO
”Sbuff…De André…”
TRUZZETTO
"Cioè scusa, ma chi è De André? Vuoi mettere Meneguzzi?!"
IO
"De André è presente nelle antologie di letteratura italiana, Meneguzzi sui siti che segnalano i plagi"
TRUZZETTO
"No Cioè ma che è un plagio?"
IO
"Una nuova marca di motorini....sfigato..."

E.

9 giugno 2010

La Principessa e il suo Pisello

Per questo mini-racconto, dedicato ai Dream Theater e a tutti i loro fans, ringrazio la Lola(blog) per la collaborazione come co-autrice. Grazie amore :-)

dreamtheater

C'era una volta il caro Giacomo,
un bel giorno si accorse che tutti lo prendevano in giro per il suo fare un po’ troppo da principessa, essendo tutto sbarbato e possedendo una voce bianca che di più bianco c’è solo l’omino(nero).

Il giorno prima dell’inizio delle registrazioni del Caos Sistematico, Giacomo incontrò i suoi amici Sogni e gli chiese: "Amici, datemi consiglio, non so cosa fare. Come posso essere più uomo e così più virile sembrare?"
L'Orso Buono gli si parò davanti e, con gesto atletico, esclamò: "PÒMPATE!". Giacomo decise che non era la soluzione più semplice e così si rivolse a Michele, che gli disse: "BEI!". Nemmeno questa soluzione piaceva al nostro amico.
Allora, abbandonati l’Orso e Michele, decise di chiedere un parere a Giordano, che con sguardo da guano, gli disse: "UUUUUUUIIIIII UUUUUUIIIIII UUUUAAAAAA UUUUUIIII UUUUUO"(trad. da continuum:"TAJATE I CAVEI!").

Povero Giacomo, non riusciva a trovare qualcosa che gli andasse bene. Ma non aveva considerato il Muto del Teatro, che se ne stava in un angolo, seduto a terra col suo basso e la testa di sbieco. Appena Giacomo gli si avvicinò, il Muto alzò la testa e con voce persa disse un'unica e magica parola: "BALBA!"(le origini orientali non gli permettono di pronunciare correttamente le r).

Così, da quel giorno, Giacomo si sentì più uomo anche dell'Orso, in quanto aveva trovato una soluzione semplice e veloce al suo essere troppo principessa.
E tutti i Sogni vissero felici e Teatri…

dream_theater
E ora provate a dire che non è il più maschio di tutti XD

E.

1 giugno 2010

Universitarian Rhapsody: tentativo di fare di un pensiero una sorta di scena da musical

Questo è per te Freddy…sei sempre nei nostri cuori…

(I riferimenti ai personaggi non sono puramente casuali, proprio per questo ci tengo a sottolineare che questo racconto non ha scopo diffamatorio. I personaggi servono solo per ambientare la storia in maniera efficace nell’Università degli Studi di Verona. Con rispetto, Emanuele Secco)

queen_band_borhap

Mattinata grigia da esame.
Avevo deciso che come testo, da analizzare per l’esame orale di Lingua Inglese I, avrei portato "Bohemian Rhapsody" dei sempreverdi Queen. Ci ero stato dietro per due settimane, mica banane: analisi dei toni, degli accenti, dei termini composti e, ovviamente, studio della pronuncia corretta in base ai caratteri fonetici.
Entro in aula e rimango sconvolto dalla quantità di studenti che si sono presentati per sostenere l’esame, almeno duecento. Do un’occhiata alla cattedra e, oltre al professor Gagliardi, noto che ci sono anche la professoressa Bezrucka e i suoi assistenti Cutolo e Cecchin.
Solo per fare l’appello si perde mezz’ora…mmmh!

GAGLIARDI
“Secco…Emanuele”
IO
(borbottando tra me e me)
“mmmh…comincio a sentire puzza di merda”

Mi dirigo con passo svogliato verso la cattedra, e gli occhi del professore su di me. Andrà bene l’analisi? Ma sì ma sì, chi se ne frega, basta buttarsi fuori da ‘sto esame.
Raggiungo la cattedra e mi siedo davanti al professore: è alto più di me anche da seduto…candalpuercoelgal! Mi sento un nano.
Mi guarda ancora per una paio di secondi.

GAGLIARDI
”Bene, mi esponga la sua analisi”
IO
”Ok..ho deciso di analizzare il testo di Bohemian Rhapsody”
GAGLIARDI
”Eh mamma mia, tutti a portarmi dei pezzi di storia. Pensi che nella scorsa sessione una ragazza mi ha portato Lucy in the Sky with Diamonds dei Beatles, e invece un ragazzo Rime of the Ancient Mariner degli Iron Maiden. Quest’ultima non era proprio il mio genere, ma mi ha fatto una buona analisi”
IO
”Sì, sì. Li conosco tutti e due”
GAGLIARDI
”Spero che lei si renda conto che per la canzone che ha portato, deve farmi un’analisi con i fiocchi. Saprà benissimo che è la canzone più bella del mondo”
IO
”Guardi, me ne rendo conto”

Con voce tremante comincio a leggere il testo.

IO
”Is this the real life?
Is this just fantasy?
Caught in a landslide
No escape from reality
Open your eyes
Look up to the skies and see
I'm just a poor boy (Poor boy)
I need no sympathy
Because I'm easy come, easy go
Little high, little low
Any way the wind blows
Doesn't really matter to me, to me”

Alzo gli occhi per guardare il professore: sembra interessato. Mi fissa intensamente, come se si stesse cantando la canzone mentalmente. Bene dai, continuo…

IO
”Mama just killed a man
Put a gun against his head
Pulled my trigger, now he's dead
Mama, life has just begun
But now I've gone and thrown it all away”

A quel punto il professore spinge da parte la sedia, si alza in piedi con sguardo serio e fiero e con voce tonante comincia a cantare…

GAGLIARDI
“Mama, ooh
Didn't mean to make you cry
If I'm not back again this time tomorrow
Carry on, carry on as if nothing really matters”

Rimango esterrefatto. Gagliardi che comincia a cantare durante un’esame. E’ come trovarsi davanti a Freud e dirgli di trombare un po’ di più(cosa che, in effetti, gli avrebbe fatto molto bene).
Dopo qualche secondo si accorge che lo guardo con aria stupita, e tutta l’aula con me. Scusandosi, raccoglie la sedia e mi invita a continuare. Ma appena ricomincio a leggere, lui mi viene dietro cantando. Sembriamo un coro di ubriachi da osteria: uno completamente amorfo nel tono e uno che ce la mette tutta per esprimere quello che ha dentro…

IO & GAGLIARDI
“Too late, my time has come
Sends shivers down my spine
Body's aching all the time
Goodbye, everybody
I've got to go
Gotta leave you all behind and face the truth”

L’aula irrompe in un coro!

IO, GAGLIARDI & AULA
“Mama, oooooooh
I don't want to die
Sometimes wish I'd never been born at all”

Dalle casse dell’aula cominciano a farsi sentire le note della canzone e la professa Bezrucka insieme ai suoi assistenti si muovono a tempo di musica. Ormai non si torna più indietro. La musica si ferma per lasciar spazio a note di pianoforte.

IO
“I see a little silhouetto of a man”

IO, GAGLIARDI, BEZRUCKA, CECCHIN, CUTOLO
“Scaramouch, Scaramouch, will you do the Fandango”

IO, GAGLIARDI, BEZRUCKA, CECCHIN, CUTOLO & AULA
“Thunderbolt and lightning, very, very frightening me”

CUTOLO
“Galileo”

IO
“Galileo”
CUTOLO
“Galileo”
IO
“Galileo”
IO & CUTOLO
“Galileo Figaro”
GAGLIARDI, BEZRUCKA, CUTOLO, CECCHIN
“Magnifico-o-o-o-o”

IO
“I'm just a poor boy nobody loves me”

GAGLIARDI, BEZRUCKA, CUTOLO, CECCHIN & AULA
“He's just a poor boy from a poor family
Spare him his life from this monstrosity”
IO
“Easy come, easy go, will you let me go?”

GAGLIARDI, BEZRUKA, CECCHIN, CUTOLO
“Bismillah! No, we will not let you go”

AULA
“Let him go”

GAGLIARDI, BEZRUCKA, CECCHIN, CUTOLO
“Bismillah! We will not let you go”

AULA
“Let him go”

GAGLIARDI, BEZRUCKA, CECCHIN, CUTOLO
“Bismillah! We will not let you go”

IO & AULA
“Let me go”

GAGLIARDI, BEZRUCKA, CECCHIN, CUTOLO
"Will not let you go"
IO & AULA
“Let me go”

GAGLIARDI, BEZRUCKA, CECCHIN, CUTOLO
“Will not let you go(Never, never, never, never)”
IO & AULA

“Let me go, o, o, o, o”
GAGLIARDI, BEZRUCKA, CECCHIN, CUTOLO
“No, no, no, no, no, no, no”
IO
“Oh mama mia, mama mia”

IO & AULA
“Mama Mia, let me go
Beelzebub has the devil put aside for me, for me, for me!”

La porta si apre con un cigolio e la musica si ferma. Davanti a noi abbiamo il leggendario chitarrista dei Queel, Bryan May.

BRYAN MAY
“No Queen? No party!”

Come per magia appare la sua chitarra ed uno ad uno tutti i membri dei Queen, tranne il povero Freddy, si materializzano davanti a noi e cominciano a suonare con tutta l’anima che ci si può mettere in una canzone.

IO
(guardando Gagliardi)
“So you think you can stone me and spit in my eye
So you think you can love me and leave me to die
Oh, baby, can't do this to me, baby
Just gotta get out, just gotta get right outta here”

Le note dell’assolo di Bryan entrano nelle mie orecchie e, con me, tutta l’aula si ferma ad ascoltare l’assolo di chitarra. A quel punto la musica si calma e pure l’atmosfera si tranquillizza.

IO, GAGLIARDI, BEZRUCKA, CECCHIN, CUTOLO & AULA
“Nothing really matters
Anyone can see
Nothing really matters
Nothing really matters to me”
IO
“Any way the wind blows...”

Silenzio.
Tutti si risiedono ai loro posti. Il professor Gagliardi si rimette a posto la cravatta schiarendosi la voce. Prende in mano il registro e comincia a scrivere. Solo guardandomi, mi porge il registro, senza dirmi il voto né niente: 30 e lode.
Firmo, ringrazio e me ne vado. Che bello andare all’Università…almeno nei sogni.

The End

E.