23 novembre 2010

Passaggio, il sole freddo

sottofondo: Ligabue - Ho Perso le Parole

Maurizio Bonolis - Passaggio

5 minuti. Il tempo che mi dedico per questo post.
Niente distrazioni.
Niente pippe mentali.
Niente pensieri inutili.
Niente focalizzazioni mirate.
Solo dita e tastiera. Linee dirette al cervello.

La musica risuona dalle casse dello stereo. Stereo che dovrei ormai cambiare, ha la sua veneranda età (10 anni). Mi ricordo ancora il giorno in cui lo ricevetti come regalo: era il mio tredicesimo compleanno. Tredici anni, vuol dire terza media. Vuol dire passaggio. Vuol dire sentirsi grandi in un corpo ancora troppo piccolo per affrontare ciò che per altri 5 anni mi avrebbe aspettato. Ma non ci pensavo. Le scuole superiori erano l'ultimo dei miei pensieri.
Aprii quell'enorme pacco e mi ritrovai davanti ad uno stereo, tutto per me. Non avrei più dovuto elemosinare quei pochi minuti di musica con lo stereo del salotto, no. Tutto mio.
Quello fu forse il giorno in cui scoprii l'intimità della camera da letto. Chiudere la porta alle proprie spalle ed azionare lo stereo, facendogli riprodurre il proprio cd preferito: estasi, lasciar libera via alla mente e alle parole. Parole poi racchiuse in un'agenda contenente le prime poesie di un giovane uomo (che tutt'ora conservo gelosamente).
In quei momenti sei invincibile, nessuno ti può annientare.

Poi esci all'aria aperta.
Di colpo ti senti vulnerabile e alle labbra manca la magica saliva delle parole. La bocca si fa secca, la gola ti si chiude e la timidezza nell'affrontare ciò che hai davanti prende il sopravvento. Sei ancora giovane. Devi ancora fare la tua strada.
I brividi di paura si mischiano a quelli per il freddo che ti circonda, ma ti rendi conto che fuori c'è il sole e fa caldo.
A quel punto l'amara verità: il passaggio non vuol dire sentirsi improvvisamente grandi, ma inizialmente sentirsi piccoli davanti alle nuove difficoltà che devi affrontare giorno dopo giorno, e pian piano imparare a sconfiggerle. È il tuo corpo pervaso da un eccesso di umiltà.
Non importa quanto queste prove ti sembrino spaventose.
Non importa quante volte fallisci nel tentativo di raggiungere il tuo obiettivo.
Non importa quanti bastoni tra le ruote ti vengano messi da coloro che non credono in te.
L'importante è non sentire il freddo in una giornata di sole.

Questa è vita...


E.

9 commenti:

  1. mi piacciono moltissimo queste tue parole Secco... :)

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  2. Mi hai commosso.
    Non aggiungo altro.

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  3. Bello questo post, ho copiato le ultime frasi nel mio mega libro dove appunto tutto ciò che mi colpisce :)

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  4. Eh ma dai! Divento tutto rosso :-)

    E.

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  5. scusa se lo leggo solo ora amore, sai che ultimamente accendo il pc molto distrattamente...beh, direi che sto post è bellissimo! :* :* :* :* :*

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  6. dio mio, è bellissimo questo post... la parte finale è da brividi.. mi sono commossa.

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