17 agosto 2010

Organizer '92 pt.1

.LA VITA SECONDO BRIAN.

    Brian sapeva che la sua vita stava pian piano andando a puttane. Sapeva che la sua quarantennale esistenza stava scivolando sempre più velocemente su un piano inclinato fino alla totale ed inevitabile caduta. Non sapeva quando e come la sua vita sarebbe precipitata nel baratro che si stava aprendo, buio e profondo, apposta per lui, ma si rendeva conto che non stava facendo niente per tentare di cambiare la sorte che il fato gli aveva riservato. E come si fa a cambiare qualcosa che è già stato scritto?
    Brian credeva in Dio. Era una delle poche cose che gli rimanevano. Credeva nella Santa Provvidenza e che le vie del Signore sono infinite. Cristo, credeva persino nella resurrezione. In poche parole, Brian era un credente coi fiocchi. Non per far bella figura davanti alla società benpensante o altro, ma perché ci credeva sul serio, come un bambino che aspetta sveglio tutta la notte per riuscire a sentire il rumore di zoccoli di renna che si posano sulle tegole e il suono dei campanellini di Babbo Natale.
    Il nostro amico aveva anche un lavoro, piaga della sua vita di adulto: passava tutto il giorno davanti ad una scrivania all'interno di un palazzo che era sede di una nota compagnia di assicurazioni. Dipendente sottopagato e maltrattato dai colleghi, ma Brian non se ne lamentava troppo. Era convinto che quello schifo di impiego facesse parte delle prove a cui ti sottopone il Signore per scoprire se credi veramente in lui e quanto è forte la tua devozione nei suoi confronti. Tutto sommato era contento di provare a Dio quanto forte fosse la sua fede.
    Un'altra di quelle che potevano venire definite piaghe nella vita di Brian erano i parenti: sempre attaccati al culo e irrispettosi della sua intimità. Ogni giorno se li trovava per casa. Parenti finché vuoi... ma diavolo, lasciatemi un po' in pace. Non ce la faceva più nemmeno a sentire le voci squillanti delle sorelle di sua moglie, per non parlare dei discorsi idioti e decisamente infantili fatti dai fratelli di lui. Sembrava esistere solo lo sport e la fica, come se non ne avessero già una da poter usare a piacimento. Tante volte Brian, sentendo i discorsi dei suoi fratelli, immaginava di prendere in mano una mazza da baseball e fracassarla contro la testa di uno di loro come esempio per gli altri. Ma quelli che Brian detestava dal profondo del cuore erano, come li chiamava lui, i “quattro porcellini”: l'allegra famigliola modello comprensiva della sorella minore di sua moglie, marito e due tra le più odiose bambine che il mondo avesse mai prodotto. Non era una famiglia, era uno schifo nel senso meno lato del termine: marito e moglie che viziavano fino all'osso le due bambine, due gemelle entrambe grasse(per la verità erano enormi), con i capelli a caschetto e brutte come la fame. Anzi, la fame si sarebbe offesa davanti ad un simile confronto. Le due pargole non facevano altro che litigare tra loro e lasciare in giro per casa pezzi di carta stagnola che avevano precedentemente coperto le loro merendine ipercaloriche. Brian non poteva sopportarle, e più di una volta aveva sognato di appenderle per i piedi al soffitto della sua cantina, aspettare qualche mese e poi trovare al loro posto dei ricchi e succulenti salami pronti per essere affettati e mangiati.
   Ma tutti i pensieri di vendetta andavano contro la sua fede, quindi non dava mai sfogo ai suoi propositi, standosene muto a sentire i maiali grugnire. Lui era fatto così, preferiva subire che reagire, e ovviamente la gente ne approfittava.
  

To be continued...


E.

4 commenti:

  1. perchè solo l'inizio??? :D

    RispondiElimina
  2. più che altro per l'impaginazione...

    RispondiElimina
  3. Se non l'hai già visto guarda Alone :) Attendiamo la parte 2...

    RispondiElimina

Cari lettori, ho deciso di aprire i commenti anche agli utenti anonimi però, vi chiedo per favore, firmatevi. Così almeno potrò chiamarvi per nome e non "Anonimo".
Vorrei inoltre ricordare che non siamo qui per insultarci e/o insultare a caso, ma solo per esprimere le nostre opinioni(che non contengano insulti gratuiti ed espliciti riferiti al contenuto dei post). Commenti con insulti al sottoscritto o alle persone che commentano i post verranno sistematicamente cancellati, oppure potrei tenerli ma solo per sfottervi un po'.


E.