18 aprile 2010

Lo, There do I See my Father…

13warrior078

Lo, there do I see my father.
Lo, there do I see my mother.
And my sister and my brother
Lo, there do I see the line of my people
Back to the beginning.
Lo, they do call to me,
They bid me take my place among them
In the halls of Valhalla
Where the brave may live
forever.

Ecco, là io vedo mio padre
Ecco, là io vedo mia madre
E le mie sorelle e i miei fratelli,
Ecco, là io vedo tutti i miei parenti defunti
Dal principio alla fine.
Ecco, ora chiamano me,
Mi invitano a prendere posto in mezzo a loro
Nella sala del Valhalla
Dove l'impavido può vivere per sempre.


Come dimenticarsi della preghiera normanna presente nel film “Il 13° Guerriero”.
Parole forti, dure. Prodotto di un popolo duro, credente in una religione i cui valori vengono tramandati e radicati nell’animo della persona. Parole che, con la loro forza, possono spazzare via tutte le preghiere della religione cristiana. Ovviamente non sto dicendo che la religione cristiana è spazzatura, anzi. Per come la vedo io ogni religione può essere imperfetta in quanto creata dall’uomo, imperfetto anche lui…ma questo è un altro discorso. 
Queste sono quelle parole che riescono a far innamorare un uomo, parole che non rimangono rinchiuse nella loro astrattezza, ma che abbracciano la dimensione terrena in cui il credente vive dandogli un sottofondo mistico. Tanto per dire: gli dei delle religioni cosiddette “pagane” erano tutte figure rappresentanti ciò che l’uomo vedeva ogni giorno. Non erano semplici divinità che dopo aver creato il mondo se ne stavano là in alto ad osservare e giudicare. Erano divinità che aiutavano l’umanità nel lavoro, nei momenti di svago e nella guerra; che si ritrovavano in tutti gli aspetti della vita, e non solo in Chiesa o in qualche crocifisso appeso al muro. Sto dicendo che abbiamo bisogno di parole del genere per aver la forza di andare avanti di giorno in giorno e non solo di privazioni, negazioni e parvenze di peccato. Con la paura l’uomo non vive una vita a lui consona. Come può un uomo vivere una vita serena se gli viene detto che ad ogni angolo si nasconde un peccato mortale o baggianate simili? Riusciamo a pensare ad un peccato più atroce del lavaggio di cervello o la storpiatura della realtà? 
Per come la vedo io sono da condannare quelle persone che hanno ridotto la Fede all’andare in Chiesa tutte le domeniche e poco altro. Esistono sempre le eccezioni, ovviamente, ma quanti di voi hanno visto o sentito persone che vanno a Messa solo per farsi notare? Oppure che ci vanno solo per non fare in modo che il paese sparli di loro? Quanti di loro credono veramente? E perché io non posso essere sacerdote di me stesso? Siamo ridotti al punto che un uomo non sposato, e che non conosce le vere problematiche di una famiglia, consiglia le famiglie che si ritrovano con problemi più grandi di loro…paradosso.

E.

2 commenti:

  1. interessante Secco..bel post..
    c'è molta ipocrisia riguardo la Fede al giorno d'oggi, ecco tutto..
    personalmente sono credente.. anche se non sento il bisogno di dover andare in chiesa ogni domenica..perchè so di essere in pace con me stessa e con gli altri..
    Inoltre penso che lassù un Dio ci sia..penso che lui ci metta in condizioni tali da trovarci davanti a delle scelte e che ci lasci scegliere da SOLI ciò che è giusto o no per noi.. secondo me non è lui a giudicare anzi..spesso siamo solamente noi uomini a giudicare tutto e tutti senza nemmeno conoscere..
    Concludo dicendo che credo pure che ciò che siamo o diventiamo.. sia solo merito nostro.. e quindi se in questo mondo qualcosa va bene o male di certo la responsabilità è nostra.. :)

    RispondiElimina
  2. bellissima! il film poi è gran bello e questa poesia è davvero poesia ! penso che quello che hai detto sia più che sufficiente XD

    Paiuz

    RispondiElimina

Cari lettori, ho deciso di aprire i commenti anche agli utenti anonimi però, vi chiedo per favore, firmatevi. Così almeno potrò chiamarvi per nome e non "Anonimo".
Vorrei inoltre ricordare che non siamo qui per insultarci e/o insultare a caso, ma solo per esprimere le nostre opinioni(che non contengano insulti gratuiti ed espliciti riferiti al contenuto dei post). Commenti con insulti al sottoscritto o alle persone che commentano i post verranno sistematicamente cancellati, oppure potrei tenerli ma solo per sfottervi un po'.


E.