4 aprile 2010

Baby, Jude pt.1

babyjude Non lo so come funziona il mio cervello. Oggi pomeriggio non avevo niente da fare e quindi decisi di pensare ad un nuovo racconto. Dalla piccola idea che avevo, risalente a due giorni fa, è venuta fuori una storia che mi fa paura. Non riesco ancora a capire come mi sia riuscito di pensare una tale storia. Giudicate voi…

 


CAPITOLO 1: V

01/10/1975 ore 12.35

PRETE
”...e dona loro eterno riposo, o Signore. Il giusto sarà sempre ricordato, non temerà annunzio di sventura. Assolvi, Signore, le anime di tutti i defunti da tutti i vincoli dei loro peccati, possano meritare di evitare il giudizio finale per la tua grazia, e godano beati della luce eterna”

Se ne erano andati, tutti e due, e io avevo solo 8 anni. I miei genitori erano morti a causa di un incidente stradale. La polizia sostenne che fossero ubriachi al momento dell'impatto e che non si fossero accorti quasi di niente. Io li vidi i loro corpi: schiacciati dalle lamiere contorte, con la testa piegata in avanti e le cinture di sicurezza ancora allacciate. Mia madre, al posto di guida, non aveva più una porzione di cranio e il grigio cervello, a momenti, avrebbe fatto cucù e le sarebbe caduto in grembo.
Mio padre invece non aveva più né il braccio né la gamba destra; li ritrovarono, più tardi, ad un centinaio di metri più in là del luogo dell'impatto.
In Chiesa hanno dovuto chiudere le bare per non rendere partecipi anche gli altri parenti dell'orribile scempio che erano i corpi martoriati dei miei. La cerimonia non riuscii a mandarla giù. Il prete parlò di morte come punto essenziale dell'esistenza umana...beh, che si fotta. Devo ammettere che la sensibilità dei preti in queste occasioni è davvero deplorevole. 'Fanculo anche a loro.


01/10/1977 ore 14.30
La svastica appuntata al petto del vecchio scintillava della luce proveniente dalle finestrelle dello scantinato. Il scintillio seguiva il ritmo dei movimenti. Non c’è nome per definire ciò che V stava facendo subire a suo nipote R.

V
”Ah…Ah…piccolo sporco ebreo…fai contento il tuo comandante…”
R
(singhiozzando)
”Sì…il mio comandante…”
V
(assestando una frustata alla schiena di R)
”Devi chiamarmi per grado, piccolo cencioso ebreo del cazzo…se no ti sbatto nello sgabuzzino…”
R
(singhiozzando)
”Ja, Sturmbannführer…”

Ogni giorno era così. Appena R tornava da scuola V gli si parava davanti, vestito con una vecchia uniforme delle SS, e lo portava giù in scantinato, dove lo faceva vestire con una camicia a strisce completa di fascia da braccio con impressa la Stella di David, e praticava su di lui le più perverse fantasie sessuali.
In questo momento, V lo stava montando da dietro. Le lacrime che versava il ragazzino lo facevano eccitare ancora di più. Cominciò a muoversi sempre più velocemente, facendo scivolare con forza il pene all’interno dell’ano del bambino, il quale cominciò a emettere dei piccoli gridolini di dolore. Dopo pochi istanti se ne venne sulla schiena di R. Qualche goccia di sperma finì a terra.

V
“Uff…Leccalo…leccalo tutto…”
R
“Nonno ti prego, no…”
V
“Leccalo brutto idiota…e chiamami per grado!”
R
”No, questa volta no. Ti prego nonno, ti prego…”
V
(frustando la schiena di R)
“Leccalo! Leccalo! Lo sai che quando ti lamenti così fai proprio schifo? Leccalo! Leccalo!”
R
(piangendo di dolore)
“Ja, Sturmbannführer…”

A quel punto R cominciò a leccare tutto lo sperma dal pavimento dello scantinato e V stette a guardarlo finché non finì. Non erano mancate le volte in cui V se ne era venuto dritto in faccia, o in bocca, al bambino. Lo eccitava la pantomima che inscenavano.
Normalmente, dopo esserselo scopato, V chiudeva R in uno sgabuzzino tappezzato di foto di Adolf Hitler e dei maggiori vertici del partito Nazionalsocialista tedesco; tra queste vi era anche qualche foto pornografica dell’epoca e qualcuna che ritraeva degli uomini nudi e completamente denutriti che si coprivano le parti intime.
Molte volte invece adorava farsi fare un pompino e basta.

To be continued…

E.

2 commenti:

  1. Secco, so già che questo racconto sarà interessante da seguire.. ho sempre del buon tempo da dedicare ai blog :)
    e mi incuriosiscono tantissime cose.. è una mia caratteristica..
    se ti devo dare un mio pensiero a riguardo però, penso che questa storia sia veramente... o_O sconvolgente..
    e penso pure un po' "scontata".. parlo riferendomi a V che a quanto sembra, poveretto, è solo un vecchio psicopatico credente ancora in qualcosa di altrettanto problematico..

    ma tutto sommato, te l'ho detto..
    mi incuriosisce..
    taggami pure anche sulle prossime parti.. :)

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