4 febbraio 2010

Amici Miei

#include <stdio.h>
int main() { printf(“Fuoco cammina con me…”); }

E’ inutile…le tracce degli anni passati nel mondo dell’informatica tardano ancora a venir meno. Ogni tanto penso a tutto quello che è successo in questi anni: titolo di “Perito Industriale Capotecnico con specializzazione in informatica”(5 anni di superiori), 3 anni passati alla Facoltà di Informatica(iniziati con molto entusiasmo che mano a mano è venuto meno), passaggio alla facoltà di Lingue e Culture per l’ Editoria. Anni intensi non c’è che dire, se penso anche che durante il secondo anno di Informatica ho lavorato.
Sto seguendo il mio sogno in questo momento? Probabilmente si, contando anche le parole che mi disse la professoressa di Inglese, durante l’esame di maturità, una volta che le comunicai la mia intenzione di iscrivermi ad Informatica: “Ma non potresti trovare qualcosa più vicino ai tuoi interessi? Visto che ti piace leggere e scrivere…”. A 3 anni e mezzo dal quel momento lo ammetto: Ho sbagliato…ho seguito il sogno sbagliato!

Non pensate però che non mi sia accorto del mio sbaglio da subito. Già durante il primo anno di Informatica mi accorsi che forse non era la facoltà per me; ma ormai l’impegno era stato preso e dovevo portarlo a termine. Scelsi allora di andare a lavorare per rimettere la testa apposto…e a dir la verità il lavoro me la mise a posto(rimpiangevo di non essere curvo su una scrivania a studiare). Perciò tornai a studiare, ma fu un disastro: non passai nemmeno un esame.

Ero sull’orlo di una crisi di nervi. Piangevo di disperazione davanti alla mia fidanzata, che amo più della mia stessa vita. Ero demoralizzato, triste e il mondo mi sembrava ancora più merdoso di quanto già fosse; passavo le ore a fissare il soffitto non sapendo che fare, pensando senza sosta e facendomi trascinare da un vertigo senza fine. Non potevo andare avanti così.

A quel punto decisi di fare una cosa molto semplice: cambiare facoltà. Il problema era dirlo ai miei, non fu facile a dir la verità. La presero male malissimo, ma alla fine videro che così sarei stato felice e acconsentirono.

Dopo aver ricevuto la benedizione dei miei genitori, cominciai a sfogliare tutti i dépliant riguardanti i vari corsi di studio offerti dall’ Università di Verona; ci mi due mesi a scegliere definitivamente, e ora sono dove sono…e, porca puttana, prenderò la laurea!

Questo post voglio dedicarlo ad Eleonora, la mia dolcissima metà/tata, a tutti i miei amici più cari per avermi supportato nelle mie scelte e, ovviamente, ai miei fantastici compagni di corso…siete la mia colonna portante…grazie ancora!

E.

5 commenti:

  1. Caro Secco, hai perfettamente ragione sul fatto che bisognerebbe andare avanti seguendo i propri pensieri e le proprie passioni... ma a volte è davvero difficile. Bisogna anche tenere conto del fatto che un domani si dovrà resistere al potente e per restare in piedi ci vuole un lavoro saldo e che ti permetta di "tirare avanti". Sai bene che vivrei di sola musica e seguire le orme del nostro benamato Jeffrey Philip... però bisogna fare di necessità virtù! Per questo, almeno io, vado avanti a fare informatica. Fortunatamente hai trovato qualcosa che ti piace e che riesci a fare bene. Quindi ti auguro di andare avanti, anche nel nome del metallo, e di proseguire a testa alta nel tuo percorso! Hai fatto una scelta coraggiosa nel cambiare percorso di studi, e solo per questo meriti un applauso! Continua così!
    Andrea (Paiuz)

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  2. ahahah! Grande E, post fantastico! Non importa quanti sogni realizzi ma quanto godi nel realizzarli ;)

    E ti dedico una battuta di Lost: "Now I'm free to do all those things I ever wanted to do... Things that, I know, I was destined to do" :)

    W gli amici e le dolcissime metà!

    P.S. Apprezzato molto la citazione "Fire walk with me"

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  3. Ciao Seccooooo!!! volevo ringraziarti e dirti che leggendo questo tuo intervento mi sono sentita molto vicina a te.... infatti io in quinta superiore non avevo idea di cosa fare della mia vita e tra l'altro in quel periodo stavo davvero passando i giorni più brutti della mia vita... fino in quarta superiore ero convinta ad andare avanti con gli studi e poi... puff!! sparita ogni ambizione.... non ti dico come l'hanno presa i miei quando gli dissi che volevo andare a lavorare.... mio padre non mi parlò per un mese credo!!! ma all'epoca non avevo proprio idea di cosa fare e piuttosto di sbagliare facoltà decisi che era meglio dare una svolta radicale.... tutti mi dicevano: guarda che se vai a lavorare poi non studierai più! - la più grande stronzata che abbia mai sentito... si avverò il contrario... proprio il lavoro mi fece capire quanto cazzo è importante studiare e soprattutto studiare qualcosa che MI PIACE VERAMENTE! così dopo il primo anno di lavoro decisi di cominciare a guardarmi intorno e decidere finalmente le sorti del mio futuro... e devo ringraziare molto il mio Mirko che mi è stato vicino e mi ha dato una mano! ;) la cosa più importante dell' università è scegliere un corso che amiamo a tutti gli effetti.... e io oggi mi sento realizzata come non mi ero mai sentita in vita mia!!!!! stiamo seguendo entrambi il nostro sogno..... non importa se abbiamo perso tempo... l' importante è aver fatto dopo tutto la scelta giusta! ;)

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  4. Non male Secco... Io non mi firmo.. voglio vedere se capisci chi sono... Sai, mi sono trovato anche io 1000 volte nella tua stessa situazione. Devo ammettere che ti ammiro perchè io non ho mai avuto le palle che hai avuto tu. Io non sono andato dai miei genitori a dire che volevo cambiare università.. I soldi non ci sono, così la soluzione più giusta era andare a lavorare... però credo che morirò con il rimpianto di non aver mai fatto un'università legata a materie umanistiche come lettere o affini... Tempo fa no ci conoscevamo molto a dire il vero.. Ma con il passare del tempo stiamo legando sempre di più, e ne sono contento. Ti auguro di fare bene ciò che non riuscirò a fare io. Grande Secco!
    P.S. Non mi firmo, ma ti posso dire che coloro Topolino ;)

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  5. Siccome l' Anonimo che colora Topolino mi ha fatto il cazziatone per non aver ancora commentato questo post, eccomi qui.
    Grazie a tutti, veramente. Siete fantastici :-)
    Mi sento molto fortunato a conoscervi. Vi stimo miei cari drughi!

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E.