27 gennaio 2010

Mi Ricordo Budapest pt.1

Questi brani che pubblico forse faranno parte di un libro in cui raccoglierò tutte le memorie riguardanti i tre anni(dal 1992 al 1995) che ho passato a Budapest in Ungheria.
Se vi piacciono o vi fanno schifo non mi interessa, in quanto li sto buttando giù da quando una mia cara amica dell’epoca, che ho ritrovato da un anno e qualche mese, mi ha dato l’idea. Questi sono per te Giulia, in memoria dei bei tempi.



L’ Arrivo


Era l’anno 1992 e ci preparavamo a trasferirci a Budapest. Per me, un bambino di 5 anni appena fatti, non significava molto. Ero nato e cresciuto a Gemona del Friuli, in provincia di Udine; una cittadina tranquilla ed il mio mondo era quello, e i miei amici facevano parte di quel mondo. Non è facile, devo ammetterlo, mollare tutti gli amici ed il mondo in cui ero nato per seguire la famiglia in un paese che neanche conoscevo…ma avevo 5 anni, e certe cose sono semplici a quell’età. Le fai senza rendertene conto.
Il giorno della partenza non fu triste…partimmo e basta ed viaggio fu interminabile, partiti dal Friuli attraversando tutta l’Austria a buona parte dell’Ungheria, ma con qualche caramella gommosa ed una buona scorta di cibo si può affrontare facilmente anche a quell’età.

Il primo ricordo che ho di Budapest è il giorno in cui ci arrivai.
Era sera, ed i lampioni illuminavano, con la loro luce arancione, le immense strade di periferia in cui si avvertiva un forte odore di tubi di scarico, ma dalle quali si poteva già intuire la maestosità della città cui facevano da contorno.
Continuammo a percorrere queste strade finché, dopo aver fatto una curva a destra, comparve il ponte Elisabetta con dietro tutta Pest, la parte della città al di là del Danubio, nascosti in precedenza dalla collina, su cui si erge la statua della Libertà(che poi imparai essere rivolta verso la Russia).
Il fiume Danubio rifletteva le innumerevoli luci sprigionate dalle guglie del Parlamento e dai numerosi ponti della città.
Rimasi esterrefatto guardando il suddetto panorama, non sempre un bambino di 5 anni può avere modo di vedere qualcosa del genere, soprattutto se è nato in una cittadina ai piedi delle Alpi Friulane.

To be Continued...

E.

1 commento:

  1. ma che meraviglia!!
    Mi hai fatto venire le lacrime agli occhi, e credimi, non è così facile =)
    Seguirò ogni capitolo di questo percorso tra i ricordi ungheresi...
    grazie ^_^

    G.

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